ECONOMIA Livorno

M5S, rendiconto di bilancio: “discutiamo dei criteri per assegnare risorse”

"Sostegni e contributi che in questo momento sono possibili anche a livello comunale"

“Sostegni e contributi che in questo momento sono possibili anche a livello comunale”

Il 22 aprile presentiamo una mozione collegata al rendiconto di bilancio nella quale chiediamo di spendere le risorse degli avanzi di amministrazione per contributi e famiglie, imprese e per l’edilizia scolastica, nonché di parlare nelle commissioni consiliari competenti dei criteri per assegnare tali risorse. Il 26 aprile leggiamo sulla stampa una dichiarazione dell’assessora Ferroni, la quale annuncia gli avanzi disponibili nel rendiconto e dice che potranno essere spesi per contributi alle imprese e per l’emergenza sfratti.

Il nostro atto, che chiede quindi di spendere quanto prima i 5,3 milioni di euro di avanzo libero e i 3,1 milioni di euro di avanzo destinato ad investimenti, viene discusso nel Consiglio comunale del 30 aprile, come atto connesso al rendiconto.Dopo una lunga discussione, forse qualcosa siamo riusciti ad ottenere, ma certamente con un po’ di fatica..Il PD prima dice che voterà contro, poi ritratta dicendo che, se emendato e reso più generico, la maggioranza potrebbe anche votare a favore.

Però arriva un altro colpo di scena: altri consiglieri del Pd e un capigruppo della maggioranza fanno notare che non sono sostanzialmente d’accordo col capogruppo del PD (!!) perché avevano capito che l’atto non sarebbe stato votato, ma che sarebbe stato discusso direttamente in commissione. Insomma, dopo una serie di passaggi in politichese e una sospensione di 5 minuti del Consiglio comunale nella quale la maggioranza prova a mettersi d’accordo, il capogruppo Talini ci chiede di rimandare il nostro atto in commissione, quindi di non votarlo subito.

Noi rispondiamo che, nella sostanza, non ci cambia niente fra votare un atto (modificato rispetto al nostro) in cui si chiede di discutere dei criteri per i contributi a famiglie e imprese in commissione e andare direttamente in commissione a discutere di questa stessa cosa…e che, quindi, con la nostra consueta pazienza e disponibilità, accogliamo la proposta. Rispondiamo anche che l’unica cosa che cambia (per loro) è che in questo modo si prova a non dare la “soddisfazione” al Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di un atto che verrebbe votato a favore, ma che a noi non importa mettere bandierine politiche e che ciò che ci interessa è la sostanza.

Quindi accettiamo di andare in commissione, a patto che questa commissione venga convocata quanto prima. L’unica amarezza che ci rimane è che qualcuno pensi sempre prima ai successi (o agli insuccessi) politici invece di accelerare al massimo i sostegni ai cittadini, iniziando a mettere nero su bianco i criteri per distribuirli. Sostegni e contributi che in questo momento sono possibili anche a livello comunale e, secondo noi, anche in misura considerevole.

Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle

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