CRONACA confcommercio

Anche la Confcommercio livornese parteciperà alla manifestazione di Firenze del prossimo 13 aprile

Manifestazione del 13 aprile a Firenze: anche la Confcommercio Livorno aderisce

Federico Peragnoli
fonte: Confcommercio Livorno

Manifestazione del 13 aprile a Firenze: anche la Confcommercio Livorno aderisce

Manifestazione del 13 aprile a Firenze: anche la Confcommercio Livorno aderisce.

IL TERZIARIO TOSCANO SCENDE IN PIAZZA A FIRENZE: IL 1 MAGGIO RIAPRIREMOCONFCOMMERCIO LIVORNO ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE DI MARTEDI’ 13 APRILE SOTTO LA PREFETTURA DEL CAPOLUOGO TOSCANO

“Le imprese vogliono solo riaprire, anche con protocolli stringenti, anche solo con entrate su appuntamento, anche con altre condizioni da discutere con il CTS, con i ministeri, con le prefetture e le Asl. Ma servono subito termini precisi e una programmazione condivisa”.

Esordisce così la presidente provinciale Confcommercio nello spiegare la motivazione per cui l’associazione provinciale sarà con Confcommercio di tutta la regione a protestare sotto la prefettura di Firenze martedì 13 aprile.

“Il commercio, il turismo, i servizi alla persona pagano inutilmente ritardi altrui per la campagna di vaccinazione, e intanto in più di un anno la politica delle zone non ha limitato i contagi.

E anche se dal 12 aprile buona parte della Toscana sarà di nuovo arancione, le restrizioni agli esercizi di somministrazione alimentare impediscono di fatto lo svolgimento delle normali attività. Per questo il 13 aprile Confcommercio Livorno alle 11 sarà a Firenze per la manifestazione convocata dal nostro livello regionale”.

Dopo la protesta degli ambulanti livornesi, e nello stesso giorno in cui il mondo dei pubblici esercizi si riunisce a Roma, la Confcommercio Toscana ha infatti chiamato delegazioni di tutta la regione a chiedere al prefetto del capoluogo di farsi portavoce delle loro richieste.

Ma anche a dire che, se non cambia qualcosa entro il mese di aprile, il primo maggio le imprese del terziario riapriranno anche senza permesso.

Precisa il direttore provinciale Federico Pieragnoli

“Il sistema economico del terziario di mercato è esasperato e gli imprenditori si sentono trattati ingiustamente. Le chiusure e le restrizioni alle nostre imprese non possono essere l’unica strada.

Chiediamo rispetto e attenzione alle istituzioni, e un’alternativa ai lockdwon che fino ad oggi è mancata completamente.

Altrimenti il prossimo 1 maggio saremo costretti a ad tirare su le saracinesche anche contro il parere delle istituzioni”.

FONTE: CONFCOMMERCIO LIVORNO

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