Presentata la “Terza via”, sarà quella che risolve i problemi. In poche ore raggiunte oltre 500 adesioni

Venerdì scorso Marco Bruciati, alla trasmissione “Senza Sconti”, condotta dal nostro Direttore, Alessandro Guerrieri, aveva fatto intendere che esisteva “una terza via” per risolvere i problemi societari del Livorno Calcio. Ieri questa terza via è stata resa pubblica, come si legge dal sito dedicato (www.livornopopolare.com), che recita testualmente:
“Stiamo lavorando per costruire il primo progetto di azionariato popolare che punti all’acquisto della maggioranza di una squadra di calcio professionistica in Italia.”
Una iniziativa che, finalmente, parte da coloro che i colori amaranto li amano, e non da chi li sfrutta per proprio tornaconto, sia esso economico o di visibilità: infatti, se il progetto andasse in porto, proprio i tifosi diverrebbero parte attiva nella gestione societaria, sulla falsariga di quanto avviene in altri club esteri e, sia pure in misura minore, italiani. L’idea, come si può ben capire dal sito nel quale il progetto è minuziosamente dettagliato, è di acquisire la maggioranza delle quote societaria, per poi gestire il sodalizio amaranto proprio grazie alla partecipazione del tifoso che, da semplice supporter, diventa proprietario.
Una visione nuova nel nostro territorio, che però trova riscontri in realtà che rappresentano il “gotha” del calcio mondiale; esempi ? In Germania quello del ST.Pauli ed Union Berlino e, soprattutto, Bayern Monaco ma, su tutti, le due grandi di Spagna, Barcellona e Real Madrid, nelle quali il processo decisionale è governato dai soci, che hanno l’onore, e l’onore, di decidere chi di fatto guiderà la società, basti pensare alle recenti dimissioni del presidente “Blaugrana” Bartomeu.
L’Italia, sotto questo punto di vista, …
…è in ritardo, ma anche nell’italico stivale non mancano esempi in tal senso, tra i quali c’è quello di un’altra società toscana, dai colori molto simili a quelli del Livorno, l’Arezzo. Un progetto ambizioso, senza dubbio, quello presentato da Bruciati e dagli altri promotori, ma che potrebbe far svoltare la società, magari in accordo con qualche investitore che ha già manifestato il proprio interesse per il Livorno Calcio, ogni riferimento a Jogesh Maurya non è certo casuale…. Di certo è che l’iniziativa sta avendo un grande successo, tanto che nelle 10 ore successive alla presentazione, sono già state 500 le adesioni al progetto, un avvio che è poco definire sprint.
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