Amaranto attesi a Novara da un’altra squadra in procinto di cambiare mano

Amaranto attesi a Novara da un’altra squadra in procinto di cambiare mano.
Neanche il tempo di rifiatare dopo il clamoroso 3-3 di sabato con l’Olbia che il Livorno torna in campo; lo fa in una altro dovente scontro diretto in chiave salvezza, sul sintetico del “Piola” di Novara, nell’inusuale anticipo dell’ora di pranzo, si scende infatti in campo alle 12:30. Per rendersi conto quanto sia importante la sfida basta dare un’occhiata alla classifica, il Livorno è penultimo a quota 18, 8 lunghezze in meno degli azzurri piemontesi. Azzurri che rappresentano la grande delusione del campionato; partiti con malcelate ambizioni di promozione, navigano con appena un punto sulla zona playout, nonostante i tre cambi di panchina, da Simone Banchieri a….. Simone Banchieri, passando per Michele Marcolini.
Urge far punti
Una sfida, quella in terra di Piemonte, dalla quale il Livorno deve assolutamente tornare con qualche punto in carniere, fondamentali, da una parte, per tenere a bada l’assalto della Lucchese, impegnata al “Porta Elisa” con la Pro Patria, dall’altra nel tentativo di avvicinare le posizioni che consentono la salvezza diretta. Dal Canto avrà a disposizione, per l’ennesima volta, una rosa ristretta, come si può notare dagli appena 18 convocati, ed ovviamente non potrà fare ricorso al turn over, anche se qualche cambiamento ci sarà. Possibile l’esordio dal primo minuto dell’ultimo arrivato Bobb mentre c’è grande curiosità per vedere all’opera il centravanti uruguagio Bueno.
I convocati
Portieri: Neri, Stancampiano
Difensori: Blondett, Deverlan, Gemignani, Marie Sainte, Parisi, Sosa
Centrocampisti: Bobb, Buglio, Bussaglia, Castellano, Haoudi, Nunziatini
Attaccante: Bueno, Canessa, Dubickas, Pallecchi