L’uomo con questo sistema si appropriava illegalmente di password, credenziali bancarie e dati personali delle proprie vittime
Lo scorso anno, proprio durante le prime fasi della pandemia da Covid19, un hacker, un uomo di 45 anni, ha messo in piedi una campagna di spear phishing perpetrata attraverso l’invio massivo di mail ad ignare vittime, a cui rubava dati personali.
Nei giorni scorsi, a conclusione dell’indagine denominata “Glaaki”, i poliziotti della polizia postale hanno indagato l’uomo, un informatico esperto in codici di programmazione, per i reati di detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici e diffusione di programmi informatici diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico o telematico.
L’indagato, infatti, con il pretesto di fornire aggiornamenti sull’avanzamento del contagio, inviava mail contenenti un codice malevolo, di tipo keylogger, usando come oggetto Covid-19. Approfittando dello stato psicologico dovuto all’emergenza, è riuscito ad appropriarsi di password, credenziali bancarie e dati personali di chi spontaneamente apriva l’allegato infettato.
Una volta aperte le porte del sistema informatico della vittima,…
… l’hacker del covid-19 estrapolava i contatti della rubrica della casella di posta elettronica, a loro volta potenziali vittime, ai quali inviava nuovi messaggi portatori del virus.
L’attività di analisi del traffico prodotto dal malware, dai computer violati verso altri spazi web, ha consentito, agli investigatori del Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic), di …
…ricostruire il funzionamento del codice malevolo…
… e quindi l’origine del traffico dati, fino ad arrivare all’individuazione di alcuni IP utilizzati dal 45enne.
Le indagini sono ancora in corso per accertare e individuare eventuali complici dell’uomo e i possibili acquirenti dei dati sottratti.
Fonte Polizia di Stato
Stay Tuned
Per leggere i nostri articoli vai sulla nostra pagina Facebook oppure sul nostro giornale on line e anche sul nostro canale Telegram