CALCIO Livorno

Livorno, Scontro diretto in chiave salvezza con il Piacenza

Nel mezzo c'è la squadra di Alessandro Dal Canto, che domani sarà impegnata in una scontro fondamentale con il Piacenza

Stadio Armando Picchi Foto di Giovanni Odifredi
Vincendo, gli amaranto superano gli emiliani in classifica 

Ormai chiuse le trattative di mercato, ed in attesa che dal serbatoio degli svincolati arrivi la tanto agognata punta, adesso gli occhi di tutta la tifoseria sono puntati su un’altra trattativa, quella per il  passaggio di quote societarie. Nel mezzo c’è la squadra di Alessandro Dal Canto, che domani sarà impegnata in uno scontro fondamentale per il futuro del suo campionato; al “Picchi” arriva infatti il Piacenza, un’altra squadra impelagata nella lotta per non retrocedere, reduce dal cambio di allenatore, con l’arrivo in panchina di Cristiano Scazzola al posto del silurato Manzo, battezzato con la sconfitta casalinga con il Pontedera. 

Obbligo vincere

Il must è uno solo, serve la vittoria; con i tre punti gli amaranto darebbero seguito al buon momento, aldilà della sconfitta di Lecco, degli ultimi tempi, mettendo, nel contempo, la freccia in classifica. Aldilà della rivoluzione degli ultimi giorni di mercato, con i conseguenti problemi di inserimento dei tanti volti nuovi, non una “mission impossible”. Gli emiliani infatti, anche loro usciti rivoluzionati dalle trattative di gennaio, sul campo hanno raccolto quattro punti meno degli amaranto e, finora, vinto soltanto tre partite, una delle quali proprio con il Livorno all’andata, in quella che forse è la stata la peggior prestazione amaranto di tutto il campionato. Una squadra, quella di Scazzola, che non vince dal 6 dicembre, quando inflisse un clamoroso 6-0 alla Pro Sesto; sembrava il trampolino di lancio, ed invece da quel giorno gli emiliani si sono persi, conquistando appena 4 punti nelle successive 7 gare.

Mazzarani leader

A prescindere da chi sarà in campo, probabile che ci siano tutti i nuovi, il leader designato di questa squadra è uno solo, Andrea Mazzarani, tra l’altro nominato capitano già all’esordio – se non è un record mondiale poco ci manca – . Tocca a lui, talento sprecato a queste latitudini, il compito di prendere la mano per squadra e condurla alla vittoria, nell’ansiosa attesa che nei prossimi giorni arrivi in amaranto la tanto attesa punta con, magari, qualche gol nei piedi.

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