Abbiamo sentito al riguardo la direttrice della scuola materna “San Ferdinando”

Tra le innumerevoli criticità dovute all’emergenza sanitaria da Covid-19, ci sono anche le tante difficoltà nelle quali si dibattono le scuole paritarie, in particolare quelle materne che, ricordiamolo, non sono scuola dell’obbligo.
Su questo argomento, e non solo, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Suor Lucia, la direttrice della scuola materna San Ferdinando a Crocetta a Livorno. La sorella ci accoglie nella storica scuola materna, ubicata nel quartiere Venezia, delle suore Trinitarie; ci racconta che nel convento sono presenti quattro suore, oltre alla direttrice, tra cui la longeva Suor Genoveffa, che a marzo compirà la bellezza di 97 anni.
Una scuola, ci dice Suor Lucia “presente dal 24 maggio 1962 e che a Livorno in cinquantacinque anni ha assistito ed istruito molti bambini e famiglie”
Quanto le attività didattiche hanno risentito dell’emergenza sanitaria?
“Purtroppo il lockdown si è abbattuto pesantemente anche sul nostro istituto. Oltre ad avere avuto un calo di frequenza dei bambini, ci siamo ritrovate in grande difficoltà nel sostenere le spese di gestione dell’istituto”.
Come riuscite a portare avanti la vostra attività ?
” Riusciamo ad andare avanti grazie alle rette mensili pagate dalle famiglie i cui bambini frequentano la struttura e ad un contributo erogato dal Ministero dell’Istruzione.
Inoltre, per le nostre esigenze, la Caritas ci fa dono di pacchi alimentari e, fortunatamente, sono i genitori che spesso ci aiutano con la spesa”.
Quanti bambini avete attualmente, e che fascia di età accogliete?
“In questo momento frequentano la scuola 15 bambini, dai due anni e mezzo, fino ai sei.
Abbiamo optato per un orario flessibile, sia in entrata che in uscita, per agevolare il più possibile i genitori che lavorano.”
Per curiosità, a quanto ammonta la quota mensile che sostengono le famiglie ?
“ È molto accessibile, si tratta di 120 euro, pasti esclusi.
Al riguardo, il pasto viene portato da una ditta specializzata e comprende il primo, il secondo e frutta ed ha un costo di 5.00 euro; per chi usufruisce dei classici 4 pasti a settimana, la spesa corrisponde appena 80 euro mensili. Voglio inoltre aggiungere che le attività didattiche contemplano anche le basi di due lingue straniere, per la precisione l’inglese ed il francese. Ai piccoli, inoltre, viene insegnato anche il valore della solidarietà, grazie a piccoli progetti annuali, rivolti a chi è in difficoltà .”
Suor Lucia, è difficile il compito di educatori che i genitori hanno nei confronti dei loro figli?
“Prima della scuola viene la famiglia; il babbo e la mamma sono i primi insegnanti, oltre ad educare i piccoli nei comportamenti, devono aiutarli a crescere anche nel benessere spirituale.”
Ci guardiamo intorno, l’ambiente è grande, pulito e ben distribuito con aule per attività espressive, artistiche e musicali, e non mancano le sale dedicate alle attività ludico-motorie. All’interno della scuola una piccola e graziosissima cappellina scandisce alcuni momenti importanti della giornata, con la preghierina che i bambini recitano, al semplice passarci davanti, per un saluto veloce a Gesù.
Ma se qualche genitore volesse avere qualche info in più riguardo la vostra struttura ?
“Le iscrizioni sono aperte già da inizio mese, per ogni info i lettori possono potete contattare me personalmente o via tel (0586 951782 o 380 3784312) o tramite mail (all’indirizzo trinitariesanferdinando.li@yahoo.it).