Superba prova del giovane Haoudi,
Domenica scorsa il giovane talento Haoudi era salito, suo malgrado, agli onori della cronaca per le vergognese offese rivoltegli da un sedicente giornalista di Alessandria, questa sera il “millenial” amaranto i titoloni se li merita tutti. E’ stato lui infatti il grande protagonista del terzo successo stagionale del Livorno che reagisce, così, nel modo migliore alla fresca notizia del deferimento per l’irregolare tesseramento, qualche settimana fa, di alcuni calciatori. Il talento di Lucca, ma di chiara origine marocchina, ha deciso la sfida contro i lombardi, siglando una super doppietta, in entrambe le occasioni con un fendente rasoterra che non ha lasciato scampo all’ex Acerbis. Due gemme di rara bellezza che confermano come il ragazzino sia ormai determinante nei meccanismi di Dal Canto. Insomma, una sorta di mago Haoudi…ni.
Buona prestazione
Il giovane amaranto è stato l’indiscusso protagonista del match, ma quella del Livorno è stata una buona prestazione. Nonostante un avvio con le marce basse, e qualche pericolo corso di troppo, nel secondo tempo gli amaranto hanno legittimato il successo, fondamentale per dimenticare la beffa incassata domenica scorsa al “Moccagatta”, dove il doppio vantaggio non fu sufficiente per portare a casa almeno un punto. Un successo netto, magari troppo, che catapulta la truppa di Ale Dal Canto a quota 13, in un tranquillo centroclassifica e che deve esser di stimolo per il primo derby di questo campionato, contro la Carrarese, reduce dal clamoroso ko casalingo di ieri contro il Renate. A regalare pregio alla prestazione anche il fatto che la porta amaranto sia finalmente rimasta imbattuta, grazie anche ad alcune belle parate di Stancampiano, un acquisto fin qui davvero azzeccato.
Turbo Parisi
Due parole le merita anche un giocatore il cui arrivo a Livorno era passato sotto silenzio, Tino Parisi. Il piccolo terzino destro è stato, assieme con Haoudi, il migliore in campo tra gli amaranto, non a caso sono suoi i due assist poi trasformati dall’italo marocchino. Non i primi di una stagione che vede sempre Parisi tra i migliori in campo; discreto nel difendere, Tino è fenomenale quando si sgancia in avanti, grazie ad una velocità di base fuori dal normale. Respinto con perdite due anni fa all’approdo in amaranto, solo due presenze in B prima di essere ceduto a gennaio alla squadra della sua città, il 25enne di Siracusa si sta riscattando alla grande, imponendosi come uno dei migliori terzini destri del girone. Un bravo se lo merita tutto, così come la speranza che continui su questa falsariga.
Il tabellino
Livorno – Giana Erminio 3-0
Livorno (4-2-3-1) Stancampiano; Parisi (21′ st Pecchia), Di Gennaro, Deverlan, Gemignani; Agazzi, Haoudi; Pallecchi (11′ st Morelli), Mazzeo (11′ st Murilo), Marsura (48′ Canessa); Braken (48′ st Caia). A disp. Romboli, Marie Sante, Porcino, Fremura. All. Dal Canto
Giana Erminio (3-5-2) Acerbis; Marcandalli (1′ st Ruocco, 25′ st Di Maira), Perico, Bonalumi; De Maria (44′ st Barazzetta), Capano, Greselin, Finardi (44’st Rossini), Zugaro; Ferrario (35′ st Corti), Perna. A Disp. Zanellati, D’Aniello, Rossini, Marchetti, D’Ausilio. All. Albè
Marcatori: Haoudi 39′ pt e 15′ st, Murilo 39′ st
Angoli: 9-3 a favore della Giana Erminio
Arbitro: Maria Marotta di Sapri