Il presidio è avvenuto in piazza Unità d’Italia davanti alla sede INPS
Livorno, 31 ottobre 2020 – Ieri, 30 ottobre, è sceso ancora in piazza il sindacato USB a Livorno, con un presidio pacifico di fronte alla sede INPS di Livorno; l’appuntamento è stato preceduto da un corteo spontaneo per le vie del centro. Vecchi e nuovi appartenenti alla classe proletaria si sono riuniti in una manifestazione per i diritti delle classi più deboli, in piazza dell’Unità d’Italia. Si è partiti da una presa d’atto importante: oggi il proletariato è rappresentato anche da molti appartenenti al popolo delle partite IVA; così è stato chiesto di portare velocemente aiuti concreti a chi è in difficoltà e non limitarsi alle sole promesse. Si parte dalla presa di coscienza che “Come nel dopoguerra, la classe operaia si sta impegnando tantissimo nella produzione, per contribuire materialmente a contrastare la crisi determinata – questa volta – dalla pandemia.”
Una manifestazione in difesa dei diritti dei più deboli, che non è sfociata nella violenza; Le parole d’ordine sono state:
- “rafforzare la sanità, quella pubblica”,
- “protezione sui mezzi di lavoro e trasporto” e
- “Questa seconda fase colpirà ancora le fasce più deboli – e per evitare gli errori del passato bisogna ricordare che -, i primi aiuti, indennizzi e bonus vari sono stati tardivi, insufficienti e non accessibili a tutti.”
Un’analisi lucida di quanto sta avvenendo, come riportato anche nel manifesto dell’iniziativa: “Da oggi già molti sono costretti a chiudere, Teatri, Cinema, Sale Bingo. Quando arriveranno gli aiuti e quando le Casse Integrazione per i loro dipendenti?”
Una battaglia democratica per evitare di continuare sulla linea “economia e denaro prima di Scuola e Salute, perché porterebbe, di nuovo a guerre fra poveri”.
Per leggere il manifesto dell‘evento clicca qui
Link al Video della manifestazione
https://www.facebook.com/watch/?v=360228448764590
Stay Tuned
Per leggere i nostri articoli vai sulla nostra pagina Facebook oppure sul nostro giornale on line e anche sul nostro canale Telegram