Cittadini in comune per Collesalvetti ci gira questo comunicato che noi pubblichiamo sulla questione spinosa di questi impianti sportivi
Cittadini in Comune per Collesalvetti chiede di fare chiarezza sulle spese legali relative alla questione piscine. E’ l’elefante nella stanza degli ultimi 4 mandati. Un progetto ambizioso naufragato in pochissimo tempo che ha avuto enormi impatti sulla politica oltre che sulle finanze del nostro territorio.
- Da quel momento chi si è trovato a governare il Comune ha rinunciato a progettare il futuro del nostro territorio:
- Crollo degli investimenti, strutture abbandonate da più di 10 anni (non solo il Macchia Verde e le Piscine stesse..)
- Enorme ritardo sulla questione rifiuti, inadempienza degli obblighi di legge e TARI in continuo aumento
- Tutto fermo sull’acquedotto Leopoldino e sul turismo lento praticamente da sempre
- Aggiornamento del Piano Strutturale rimandato anno dopo anno
- Beni pubblici gestiti in modo opaco senza bandi e contratti
Il Comune spenderà nei prossimi mesi quasi 2 milioni di euro per chiudere il debito restante per le Piscine. Debito che altrimenti sarebbe pagato nei prossimi 7 anni con rate da 255 mila euro SENZA INTERESSI (non c’è quindi un vantaggio finanziario nell’estinguere anticipatamente questo debito, l’intento è liberare spesa corrente nei prossimi anni).
Come possiamo permetterci questo esborso se “non ci sono soldi” come cittadini e associazioni sentono sempre ripetersi?
Abbiamo milioni di euro di avanzo accumulati negli ultimi anni NON spendendo, non facendo quegli investimenti sul territorio che altri comuni vicini a noi hanno fatto e la differenza si vede.
Adesso che l’immobile è tornato nelle disponibilità del comune e il debito si avvia verso il definitivo stralcio e che con deliberazione della giunta comunale è stato dichiarato concluso il mandato difensivo possiamo adesso iniziare a fare un bilancio, chiedendo conto di quello che è stato: per questo abbiamo presentato una interrogazione a risposta scritta per conoscere i costi legali sostenuti dal Comune negli ultimi 10 anni.
Questo non cambierà certo ciò che è stato, ma pensiamo sia il momento per aprire una riflessione su una questione che ci ha toccato tutti molto profondamente.
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