Gli uomini di Dal Canto impattano sul terreno dell’Albinoleffe all’esordio di campionato
Gli uomini di Dal Canto impattano sul terreno dell’Albinoleffe all’esordio di campionato.
In questo momento nero per il Livorno calcio, un piccolo raggio di luce arriva dalla prima squadra.
Nonostante una rosa a dir poco incompleta, gli amaranto riescono finalmente a conquistare un risultato positivo nell’esordio in campionato, ponendo fine ad una serie di 8 sconfitte di fila in partite ufficiale.
I ragazzi di Dal Canto lo fanno nella trasferta sul terreno dell’Albinoleffe, e tornano in riva al Tirreno con qualche rimpianto.
Nel primo tempo, infatti, sono stati proprio gli amaranto a menare le danze, fin dai primissimi attimi di gioco, tanto che già al 1° un intraprendente Murillo ha colpito il palo.
E’ stata la prima di almeno quattro limpide occasioni da rete non sfruttate nella prima frazione, prima di una rete, in chiusura di frazione, annullata a Murillo per un fuorigioco millimetrico.
Se i primi 45′ di gioco sono stati tutti pitturati di amaranto, nella ripresa i giochi si sono equilibrati, con l’Albinoleffe che ha conquistato campo, rischiando meno e talvolta arrivando anche dalle parti di Romboli, comunque mai impegnato seriamente.
L’assetto tattico
In attesa di rinforzi, Dal Canto si è affidato alla difesa a quattro, lanciando nell’undici titolare il cavallo di ritorno Di Gennaro e Marie Sainte, a sorpresa preferito a Boben, con Bresciani, poi infortunatosi nel corso del match, e Morelli esterni.
In avanti altra sorpresa, il lancio del giovane Pallecchi, a far coppia con Murillo, con annessa bocciatura per Fabio Mazzeo. A sopporto Marsura.
Ed a testimonianza che l’idea del tecnico amaranto era di vincere il match anche l’inserimento di Braken, un attaccante, al posto di un difensore, Morelli, a metà ripresa.
In definitiva, una prestazione migliore di quanto potevano far pensare le lotte intestine in società, che ben testimonia, anche, il basso livello di questo campionato; basterebbe davvero un piccolo sforzo per costruire una squadra in grado di lottare per un pronto ritorno in cadetteria. Ci pensi bene chi ha l’onore, e l’onere, di guidare la società amaranto.
Il tabellino
Albinoleffe (3-5-2): Savini; Cerini, Mondonico, Canestrelli; Gusu, Trovato (1′ st Galeandro), Nichetti, Gelli, Petrungaro (1′ st Tommaselli); Cori, Manconi (22′ st Gabbianelli). In panchina: Brevi, Caruso, Berbenni, Riva, Galeandro, Maffi, Giorgione, Piccoli, Miculi, Ghezzi. All.: Zaffaroni
Livorno (4-4-2): Romboli; Morelli (24′ st Braken), Di Gennaro, Marie Sainte, Bresciani; Porcino, Agazzi, Haoudi, Marsura; Murilo, Pallecchi (21′ st’ Parisi). In panchina: Neri, Deverlan, Nunziatini, Braken, Mazzeo, Boben, Fremura. Allenatore. Dal Canto
Arbitro: Giaccaglia – Ammoniti Marie Sainte, Canestrelli