Regionali: l’onorevole Giorgetti a Livorno

L’esponente di spicco della Lega Giancarlo Giorgetti, in tour nella provincia labronica per sostenere i candidati leghisti alle prossime regionali

foto di Vito Copogna

L’esponente di spicco della Lega Giancarlo Giorgetti, in tour nella provincia labronica per sostenere i candidati leghisti alle prossime regionali si è concesso alla stampa livornese, sponsorizzando la candidatura di Lorenzo Gasperini, “un candidato che rappresenta la sfida e porta energia ed orizzonti nuovi. Alla Toscana di Giani, che guarda al passato, si contrappone oggi la Toscana di Ceccardi e dei volti nuovi della Lega, che invece guardano al futuro.”


Sarà una sfida decisiva per la ripartenza della Toscana, quella in programma nel prossimo week end?

“La Toscana si gioca il suo futuro sul lavoro, bisogna essere consapevoli che senza lavoro non c’è sviluppo.

E’ necessario concentrarsi sul lavoro e su chi lo promuove, creando ricchezza.

Il lockdown ha fatto emergere uno Stato che non ha creato le condizioni perché si sviluppi il lavoro. Una deriva che porta come è accaduto in tutto il mondo alla povertà e alla disperazione. Basti pensare a cosa è accaduto in Venezuela.”

In generale cosa occorre a questa regione?

“Imprescindibile ripartire dai problemi concreti, non secondo una logica venezuelana, ma dal basso, stando in mezzo alla gente. Come fa Salvini. La Lega parte dai problemi della gente dal basso e li risolve. Noi andiamo in mezzo alla gente, non stiamo negli spazi televisivi”.

Sulla sanità quali sono le proposte del suo schieramento?

“Il problema sanità in Toscana va affrontata secondo un sistema che aumenti le risposte ai cittadini. Occorre aumentare il livello dei servizi, potenziare il Pronto Soccorso, fermare l’ accorpamento dei primariati ed aumentare i posti letto, secondo una vera concertazione a livello di territorio”

Incontro con il mondo imprenditoriale

Il tour degli esponenti leghisti ha previsto anche un incontro con gli imprenditori delle attività industriali, commerciali e artigianali della provincia di Livorno.

Il dibattito ha avuto come oggetto il tema del rilancio delle imprese nei vari settori, dalla cantieristica alla portualità, dal turismo all’ artigianato, dai servizi all’ agricoltura.

“Le linee guida lavorative – dice Gasperini – dovranno essere rapportate alla centralità della Regione, con la necessità di politiche orientate alla produzione della ricchezza. Se si vuole fare una politica di alto livello per le due aree di crisi industriale complessa ( Livorno- Collesalvetti – Rosignano- San Vincenzo- Suvereto) servono, assolutamente, agevolazioni fiscali e semplificazione burocratica”.

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