Piace tantissimo anche l’ex Juve Stabia Fabio Caserta
L’allungarsi della estenuante trattativa per la cessione amaranto ha convinto Aldo Spinelli a rimanere in sella alla società di Via Indipendenza, almeno fintanto che a Genova non si presenteranno personaggi ricchi non solo di parole, ma anche di fatti, leggi moneta contante, o….. bonificata. Ed allora l’idea è quella di recuperare, in fretta, il tempo perso nelle varie trattative; per questo la famiglia genovese ha affidato l’incarico di costruire la squadra prossima ventura all’attuale d.s. Vittorio Cozzella, del quale potrete leggere domani una bella intervista della nostra redazione sportiva. E come sempre quando c’è da costruire una squadra, il primo tassello è quello dell’allenatore. Che non sarà Antonio Filippini; l’idea della società è quella di rivolgersi ad un allenatore esperto e che già conosce i paludosi meandri della Serie C. Stando alle informazioni in nostro possesso, molto ben verificate, sono rimasti in tre a giocarsi la panchina amaranto.
Grazie alla nostra rete di relazioni, siamo riusciti, infatti, a conoscere i due nomi più accreditati; il preferito dalla società è Gaetano Auteri, siciliano di Floridia, in provincia di Siracusa, una garanzia a questi livelli. I più attempati lo ricorderanno ottimo bomber da calciatore (Genoa, Monza, Palermo) prima di riciclarsi allenatore di stampo zemaniano, tanto da meritarsi l’appellativo di “Special One di Floridia”.
Un tecnico che ha nel DNA il calcio offensivo, basato su grande velocità e possesso palla. Nella passata stagione era alla guida del Catanzaro, condotto fino ai playoff.
In carriera vanta ben cinque campionati vinti, con la perla di quello alla guida del Benevento, condotto nel 2015 fino alla prima, storica promozione nella massima serie. Alle sue spalle, quanto a gradimento, un altro uomo del sud, Fabio Caserta, nella scorsa stagione alla Juve Stabia. Un allenatore giovane, ha 41 anni, dall’ottimo passato di calciatore nella massima serie con le casacche di Palermo, Catania, Lecce, Atalanta e Cesena.
Breve la sua esperienza da allenatore, tutta vissuta con le “Vespe” stabiesi, ma già nobilitata dal successo di due anni fa in Serie C, un autentico capolavoro realizzato con una compagine che non era certo tra le più accreditate del girone.
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