Si tratterebbe di furto aggravato in abitazione in concorso
Personale del Commissariato di P.S. di Piombino, il giorno 6 agosto alle ore 17:30, traeva in arresto due donne senza fissa dimora, di anni 22, ed una delle quali in stato interessante; il motivo del provvedimento era per aver perpetrato un furto aggravato in un’abitazione di questa via Bandinelli nelle prime ore del pomeriggio.
Nello svolgimento della ordinaria attività di controllo gli operatori della Volante del Commissariato di P.S. di Piombino ricevevano da parte di una signora una segnalazione. La signora aveva notato due giovani donne che provavano insistentemente a forzare il portone di un’abitazione. Gli agenti della Polizia di Stato hanno iniziato subito la ricerca delle due sospette, individuandole poco dopo e procedendo al loro fermo.
I poliziotti, allatto del controllo, notavano subito un particolare che li insospettiva ancora di più: …
… una delle due giovani aveva cercato di indossare fugacemente degli orecchini, occultandoli tra le mani, fingendo di voler sistemare la propria capigliatura.
Le due sospette venivano subito condotte presso gli uffici del Commissariato; qualche minuto dopo, giungeva una telefonata di una donna che denunciava di aver subito, poco prima, il furto in casa. La refurtiva sarebbe consistita in una coppia di orecchini e anche di una consistente somma di denaro.
La vittima del reato veniva invitata presso i medesimi uffici dove, senza alcun dubbio, riconosceva come propri gli orecchini, che erano stati trovati nella disponibilità delle due giovani donne fermate. Quindi gli agenti hanno dichiarato in arresto le due donne fermate per furto aggravato in abitazione in concorso tra loro. Nella mattinata odierna l’Autorità Giudiziaria ha convalidato per le due donne l’arresto, che disponeva al contempo la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Livorno e dell’obbligo di firma, 3 volte al giorno, presso la Questura di Livorno.
Fonte Polizia di Stato
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