CRONACA arresto

Maltrattava la compagna, arrestato dalle Forze dell’Ordine a Pisa

Fonte sito istituzionale Facebook della Polizia di Stato
Grazie all’intuizione di una poliziotta è stata messa la parola fine ad un incubo

Pisa 27 luglio 2020 – gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un quarantenne, di origini albanesi, che maltrattava la compagna livornese. Così hanno messo la parola fine ad un incubo fatto di violenze, vessazioni e minacce lungo due anni.

La coppia con la passione dei cavalli operava nel settore delle corse ed era andata a prendere parte ad un gran premio all’ippodromo di Cesena. Nell’occasione la donna, di fronte all’ennesima lite sfociata in una violenta aggressione, ha tentato di chiamare le Forze dell’Ordine, ma la telefonata è stata interrotta dalla brutale reazione dell’uomo. Il personale presente si è limitato a separare i due, senza chiamare soccorsi.

A quel punto la coppia è salita sul proprio mezzo per trasportare i cavalli e fare rientro a Livorno. La donna per evitare il peggio ha assecondato le disposizioni del proprio compagno, che la minacciava costantemente.

Il colpo di scena

Grazie all’intuizione di una poliziotta, che nei pochi secondi della chiamata aveva sentito le urla strazianti, le forze dell’ordine hanno attivato la procedura per rintracciare la telefonata. Così l’agente ha chiamato la vittima cercando di ottenere le informazioni necessarie per intervenire. La donna per evitare le ritorsioni del proprio compagno ha finto di parlare con un’amica e la sveglia poliziotta l’ha assecondata. Nel chiudere la chiamata, come riportato dal quotidiano locale “Il Tirreno”, la donna con uno stratagemma è riuscita a comunicare la loro destinazione,le scuderie di Migliarino Pisano (PI). Proprio in quel momento è arrivata la localizzazione del cellulare, che determinato la posizione a Roncobilaccio (BO). Gli investigatori, grazie a questi preziosi elementi, hanno individuato la coppia sull’autostrada. Così hanno allertando i colleghi di Pisa per attivare dei posti di blocco alle barriere autostradali.

Fine di un incubo

La donna a bordo del caravan per trasportare i cavalli, vedendo il posto di blocco è scesa dal mezzo e si è precipitata di corsa dagli agenti. I poliziotti, notando immediatamente la donna ferita correre verso di loro, le sono andati incontro e hanno proceduto a bloccare il compagno a bordo del mezzo. La donna in evidente stato di shock psico-fisico è stata condotta al Pronto Soccorso.

Davanti agli investigatori, la vittima ha finalmente trovato il coraggio di raccontare la sua lunga storia di maltrattamenti e violenze. Al termine della deposizione, su disposizione del pubblico ministero, gli agenti hanno accompagnato l’albaneseal carcere Don Bosco di Pisa con le accuse di sequestro di persona, maltrattamenti aggravati contro familiari e conviventi e lesioni pluriaggravate.

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