Rimasti aperti solo edicola e tabaccheria
Rimasti aperti solo edicola e tabaccheria.
La fine del lockdown è stato il 18 maggio, ma non per tutti.
Tra le attività che per vari motivi non hanno riaperto ci sono anche quelle di ristorazione nella stazione di Livorno, unico nodo ferroviario della Toscana in cui le saracinesche di tali attività sono rimaste serrate, mettendo in pericolo i relativi posti di lavoro.
Una situazione che ha allarmato anche la Fit e la Fisascat Cisl di Livorno che hanno preso posizione con un comunicato pubblicato da questa testata al seguente link:
Fit-Cisl e Fisascat-Cisl Livorno: In Toscana è fase 3, ma non per la Stazione di Livorno Centrale
Abbiamo ascoltato alcune persone su questa situazione e la loro impressione è che dovrebbe esserci una maggiore attenzione da parte delle Ferrovie e del Comune sul rilancio delle attività, ad oggi rimaste solamente due, l’edicola e la rivendita di tabacchi.
Già da qualche tempo, infatti, avevano chiuso i battenti la parafarmacia e libreria.
Le nostre interviste
Eppure la Stazione ferroviaria di Livorno rappresenta un nodo cruciale di collegamento per la nostra città e Regione.
Una situazione che, dicono gli intervistati, si fa fatica a comprendere e che rende la stazione un luogo preda del degrado, senza alcuna possibilità di ristoro, tale nn possono essere considerati i distributori automatici , da parte dei visitatori, siano essi pendolari o turisti.
Insomma, non certo un bel biglietto da visita per la nostra città.
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