Il 13 settembre i bolidi a quattro ruote gireranno in Toscana
Il 13 settembre i bolidi a quattro ruote gireranno in Toscana
Era nell’aria, adesso è ufficiale, il 13 settembre, una settimana dopo il tradizionale GP di Monza, la Formula 1 sbarca in Toscana.
Lo fa all’autodromo del Mugello, per il secondo GP consecutivo in Italia, il nono in calendario.
Non sarà una corsa qualunque, quella in programma tra le colline fiorentine, ma rappresenterà una pietra miliare per la Ferrari.
Per il Cavallino rampante sarà infatti il Gran Premio numero 1000 in Formula 1, ricorrenza da cui arriva la denominazione per esteso che sarà, appunto, GP di Toscana Ferrari 1000.
Unico neo, purtroppo, la mancanza del pubblico, sarebbero state centinaia di migliaia gli appassionati, costrutto alla TV dalla perdurante emergenza Coronavirus.
Due gran premi “italiani”
Un circuito, quello di Scarperia, di proprietà della Ferrari che regala all’Italia dopo 14 anni il doppio appuntamento iridato.
L’ultima volta in cui accadde era il 2006, con il FP di San Marino ad Imola.
A sfrecciare per primo sotto la bandiera a scacchi fu Michael Schumacher, alla sua ultima stagione alla guida della “Rossa”.
Adesso sul sedile che fu di Michael ci sono Charles Leclerc, ormai pilota principale della scuderia di Maranello, e Sebastian Vettel, di fatto separato in casa dopo il mancato rinnovo contrattuale con il Cavallino Rampante.
A loro, nello spettacolare circuito fiorentino, il compito di tenere alto l’onore delle Rosse di Maranello.
La pista
Il circuito, distante da Firenze circa 35 km, venne ristrutturato nel 1974, come evoluzione del circuito stradale inaugurato nel 1914, e si trova tra le dolci colline del Mugello, tra San Piero a Sieve e Scarperia.
Tra l’altro è una delle poche piste che possiede la qualifica 3-Star Level, una certificazione che la Fia – la Federazione Automobilista Internazionale – rilascia ai circuiti che hanno superato un apposito test ambientale.