Denunciato un agente di commercio di diverse aziende enogastronomiche
Livorno 7 luglio 2020 – A seguito di alcune indagini, iniziate a febbraio e proseguite anche durante l’emergenza sanitaria, la Guardia di Finanza ha denunciato un agente di commercio, un uomo di 63 anni, accusato di una evasione di circa 100.000 euro, soltanto per quanto riguarda l’ IVA.
L’imprenditore, come riportato dal quotidiano “Il Tirreno”, avrebbe rappresentato aziende del territorio toscano e di altre regioni specializzate nella commercializzazione di prodotti enogastronomici di grande qualità come: tartufi, vini pregiati, salumi e formaggi.
Secondo gli inquirenti, l’indagato avrebbe sistematicamente omesso la registrazione dei ricavi conseguiti e relativa presentazione delle dichiarazioni, con mancato versamento delle imposte sul reddito e della IVA. Tutto questo per un ammontare complessivo di oltre 550.000 euro, di cui circa 100.000 di sola IVA. Il sistema per eludere i controlli era semplice; il rappresentante avrebbe distrutto la documentazione contabile dei prodotti, venduti per conto delle aziende, che rappresentava. Un espediente che, secondo l’indagato, avrebbe impedito la ricostruzione del volume del proprio giro d’affari, ma non è andata proprio così. Infatti l’uomo rischia sino a 6 anni di reclusione, pena prevista dal codice penale per l’occultamento e/o la distruzione di documenti contabili.
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