La battagliera consigliera regionale Monica Pecori nel Gruppo Misto – Toscana per Tutti, non digerisce né il metodo né le parole del candidato presidente regionale del PD
Dopo le improvvide dichiarazioni di Eugenio Giani continua la querelle dei carri armati. Di seguito il comunicato
Per il Presidente del consiglio regionale Eugenio Giani il problema della gestione dei rifiuti e del fabbisogno energetico in Toscana, all’indomani della vittoria dei comitati e dei cittadini che hanno contribuito in maniere determinante a mettere la parola fine allo scempio ambientale del progetto di un termovalorizzatore a Case Passerini, si risolvono con il gassificatore ENI a Stagno o in alternativa, con un nuovo termovalorizzatore in località ignota, ovviamente in Toscana.
Ho avuto modo di ascoltare le sue parole in un video postato sulla sua pagina Facebook ( ora non più visibile) e quello che lascia esterrefatti non sono solo le sue affermazioni da Presidente della Regione “in pectore” (è già sicuro di vincere?) ma la serie di inesattezze che dimostrano un pressappochismo e una superficialità degli argomenti che tratta e che destano non poche preoccupazioni sul futuro della Toscana; ma andiamo per gradi.
Per il Presidente del consiglio regionale, la mancata realizzazione del piano regionale dei rifiuti (dovuto alla sua maggioranza che non è stata in grado di produrlo in 5 anni di legislatura) e l’abbandono del progetto termovalorizzatore a Case Passerini, si risolve con un nuovo termovalorizzatore “a 5.000 gradi che emette vapore acqueo” (Lavoisier aiutaci tu…) se il progetto del gassificatore ENI non andrà in porto.
Sarebbe opportuno che il Presidente leggesse “le carte” relative al progetto Eni e capirebbe (forse) che:
- Il gassificatore ENI brucerebbe plasmix e CSS (plastica non destinata al riuso) e non rifiuti indifferenziati, quelli che vanno al termovalorizzatore
- Il gassificatore ENI non andrebbe a sostituire “quelle raffinerie che non si potevan vedere” ma verrebbe aggiunto alle medesime
- Il “ciclo chiuso” del gassificatore è così chiuso (di nuovo un sussulto dalla tomba di Lavoisier…) che da progetto emetterà tonnellate di CO2, oltre ad altri inquinanti destinati in parte all’impianto di depurazione acque (sempre che le depuri)
- Il gassificatore non risolve il problema energetico (necessità che non esiste in Toscana, per la presenza di elettrodotti e turbogas, oltre alla geotermia) ma solo le necessità imprenditoriali di Eni che (parole di Giani) per disposizioni comunitarie deve destinare il 20% della sua produzione “all’economia circolare” (è un problema di Eni o di Giani?). Cosa ci sia poi di “circolare” nel produrre metanolo destinato ad arricchire la benzina (perché è questa la destinazione del prodotto di risulta del processo ENI, non quello di arricchire il fabbisogno energetico toscano) lo sa solo lui…ma continuiamo
Il Presidente del consiglio regionale continua ed afferma inoltre che se non si concretizza il progetto Eni (un privato che entrerebbe a piè pari nella gestione dei rifiuti urbani che è PUBBLICA ma questo non pare interessare al governatore “in pectore”) si farà un termovalorizzatore (che come abbiamo spiegato non è l’equivalente del gassificatore) e su questo lui va “addosso con decisione a realizzarla”. (addosso a chi? Ai cittadini toscani che il termovalorizzatore non lo vogliono?) perché la Toscana ha bisogno di autoproduzione energetica fondata sulla termovalorizzazione.
Domanda:
Ma la Toscana non doveva puntare alla riduzione dei consumi e sullo sviluppo di energia da fonti rinnovabili?
“altrimenti la tari è poco per quello che paghiamo ora”; il problema è economico quindi, in barba alla salute e alla tutela ambientale?
Conclude dicendo che “sceglie un sito e su questo va avanti con i carrarmati” (concetto molto democratico, non c’è che dire…)
Questo è il candidato del partito democratico e delle liste di coalizione che probabilmente ingolferanno i comizi elettorali con:
- concetti di democrazia,
- percorsi partecipativi,
- economia circolare,
- energia rinnovabile,
- attenzione all’ambiente ed alla salute dei cittadini toscani.
Ricordatevelo, quando andrete a votare!
Per me, il solo “carrarmato” che la mia coscienza mi permette di apprezzare, è questo.
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