Fase 2: Livorno tenta di ripartire
Fase 2: Livorno tenta di ripartire.
Il post-Fase 1
Oggi, 18 maggio, è un giorno simbolo per l’Italia, è quello dell’inizio della Fase 2.
L’Italia cerca di ripartite e Livorno non è da meno.
Negozi, bar, ristoranti, parrucchieri ed estetisti, che fino ad ora erano chiusi, dopo un’adeguata sanificazione, possono ripartire.
In città, già di primo mattino, come dimostra la foto, si sono formate le prime fila.
Non sarà assolutamente facile visto che il periodo appena trascorso non è stato dei migliori.
Ci sono delle linee guida da dover seguire, soprattutto per parrucchieri, gli estetisti ed i negozi.
I parrucchieri
Dovranno predisporre un’adeguata informazione sulle misure di prevenzione, consentire l’accesso dei cliente solo tramite prenotazione, mantener l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni. Dovranno rilevare la temperatura corporea ed impedire l’accesso in caso di temperature superiore ai 37,5 °C.
Gli estetisti
Dovranno delimitare l’area di lavoro con barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio e dovranno esserci dispenser e pulizia cabine.
Il personale dovrà utilizzare le visiere oltre a mascherine e guanti e dovrà essere evitato, quando possibile, il trattamento a vapore.
Per i negozi
In caso di vendita di abbigliamento dovranno essere messi a disposizione guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia.
I clienti dovranno, sempre, indossare la mascherina, così come i lavoratori in tutte le occasioni di interazione con i clienti.