Collegamento alle principali banche dati su prezzi e servizi in Toscana e Italia. Barni: “Uno strumento di orientamento per i cittadini”

Parte l’Osservaprezzi. La Regione Toscana ha realizzato un nuovo strumento di orientamento a disposizione dei cittadini.
La sezione, raggiungibile dal sito Progettoinfoconsumo, presenta collegamenti alle principali banche dati dei prezzi dei beni e servizi. Tutto questo sia a carattere regionale che nazionale. A partire dall’Osservatorio su prezzi e tariffe del Ministero dello sviluppo economico per arrivare fino ai dati del Settore statistico regionale.
E ancora, dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate fino ai prezzi dei farmaci forniti da Aifa. C’è poi il confronto tra le offerte dei marcati di luce e gas presentato da Arera. Inoltre non mancano le tariffe dell’acqua presenti sul sito dell’Autorità idrica toscana.
Non manca un focus sul capoluogo, con la variazione dei prezzi al consumo presentata dal Comune di Firenze e i listini settimanali dei prezzi all’ingrosso forniti dalla Camera di Commercio di Firenze.
Inoltre, ogni settimana sarà pubblicato un editoriale dedicato a un tema specifico.
“La funzione di regolazione del mercato dei consumatori è fondamentale“.
-Dice la vicepresidente Monica Barni. –
” Per agevolare questa funzione, anche con l’intento di educare al consumo consapevole, insieme al Comitato regionale consumatori utenti (CRCU) abbiamo realizzato un osservatorio prezzi a carattere divulgativo, facilmente accessibile per tutti.“
“In questa fase di emergenza e di crisi riteniamo necessario fornire ai cittadini gli strumenti per orientarsi nei mercati di beni e servizi di largo consumo, così da poter esercitare il diritto di scelta anche in funzione del prezzo. L’iniziativa vuole rappresentare un punto di riferimento, sia per i consumatori, sia per gli operatori economici, per documentarsi sull’andamento dei prezzi dei beni e dei servizi di largo consumo, sulla loro variabilità e sulle dinamiche inflazionistiche. “
“A breve, con il coinvolgimento delle associazioni di categoria, la sezione verrà anche arricchita da presentazioni di ricette in cui sono utilizzati prodotti tipici con i prezzi delle materie prime. Tutto con l’obiettivo di valorizzare la filiera toscana”.
Fonte Regione Toscana
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