La Costa Diadema approderà al porto di Piombino
La Costa Diadema approderà al porto di Piombino.
La richiesta arrivata direttamente dal Ministro delle Infrastrutture
Il Ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli ha chiesto la possibilità di fare approdare al porto di Piombino la nave Costa Diadema, nave battente bandiera italiana.
La nave è stata respinta sia da Cipro, Gioia Tauro, Civitavecchia a Marsiglia.
E’ così il Sindaco di Piombino Francesco Ferrari ha dato al disponibilità della città e del porto ad accogliere la nave.
A bordo si trovano solo membri dell’equipaggio, 1250 circa tra italiani e stranieri, di cui almeno due con gravi difficoltà respiratorie.
Il Sindaco Ferrari però, prima di accettare la possibilità di sbarco ha chiesto e ottenuto rassicurazioni per i piombinesi.
Ecco quanto ha affermato nel video:
“Tra alcune ore al porto di Piombino attaccherà una nave da crociera, è la Costa Diadema, con circa 1250 persone di equipaggio.
Alcune delle quali sono malte e quindi il rischio è che siano affette da Covid-19.
Nel primo pomeriggio ho ricevuto la telefonata direttamente del Ministro Micheli, la quale mi ha chiesto la disponibilità a fare attraccare quella nave nel porto di Piombino.
Visto che c’era stato qualche rifiuto di altri porti e di altri Sindaci.
Vedete una parte dei membri di equipaggio sono cittadini italiani, la nave è una nave battente bandiera italiana.
Era doveroso da parte mia rispondere affermativamente a quella richiesta, che le istituzioni devono essere unite a prescindere dal colore politico, specie in questa fase terribile che l’Italia sta vivendo.
Ho chiesto delle rassicurazioni al Ministro perché un Sindaco è responsabile della salute pubblica dei propri cittadini.
Allora ho chiesto che quei membri di equipaggio non potessero mai entrare in contatto con i piombinesi che venisse organizzata una macchina tale che non ci fosse un minimo pericolo per l’incolumità per i miei concittadini.
Queste rassicurazioni sono arrivate e allora era doveroso da parte mia.
Non ci ho pensato un istante, era doveroso dire Piombino c’è, Piombino è disponibile ad aiutare queste persone.
Aiutarle a sbarcare, aiutare queste persone a ritornare nei paesi di origine e gli italiani, i nostri connazionali, a tornare dalle loro famiglie.
E’ in questi momenti che l’Italia deve dimostrare la propria unione, la propria grandezza ed anche i Comuni devono fare altrettanto, che i Sindaci devono fare altrettanto ed i cittadini di quei comuni devono reagire in maniera affermativa rispetto a questa necessità.
L’Italia è un grande paese, si vede anche da queste cose”.