E’ morto all’ospedale di Padova uno dei due pazienti positivi al coronavirus.

Coronavirus: Stiamo segue attentamente la situazione dopo i casi di contagio a Codogno in stretta sinergia con la task force del Ministero della Salute e Regione Lombaia’obo è mettere in campo tutte le misure necessarie per circoscrivere il rischio s
Primo morto per Coronavirus in Italia, nuovi contagi in Lombardia e Veneto
Padova – E’ deceduto all’ospedale di Padova uno dei due pazienti positivi al coronavirus. Il paziente è morto a Schiavonia, aveva 78 anni ed era un muratore in pensione. L’uomo, ricoverato già da una decina di giorni per precedenti patologie, è spirato ieri sera all’ospedale di Schiavonia (Padova). “Non c’è stato neppure il tempo per poterlo trasferire” ha detto il governatore Luca Zaia.
A due mesi del primo caso a Whuan, il coronavirus esplode in Italia
Due mesi dopo il primo caso registrato a Wuhan, il coronavirus esplode anche in Italia: 17 sono i contagiati individuati al momento tra Lombardia e Veneto in meno di 24 ore, ma centinaia di persone che hanno avuto contatti diretti con loro sono in attesa di conoscere i risultati dei test e più di 50mila cittadini in provincia di Lodi sono, di fatto, in quarantena a casa loro.
Due treni fermo nelle stazioni di Lecce e Milano e controllo aereoporto a Napoli
Due treni fermi nelle stazioni di Lecce e Milano perché a bordo ci sarebbero due casi sospetti di coronavirus. Si tratta di un Italo da Milano per Torino e di un Freccia in partenza dalla stazione del capoluogo salentino. Controlli in aereoporto a Napoli
https://www.tiktok.com/@giannidamiano1/video/6791954700448140550
A che punto siamo con il coronavirus?
Probabile seconda vittima per coronavirus .La Regione, d’intesa con il Governo, non ha potuto far altro che far scattare una serie di “misure restrittive” in 10 comuni, un’area dove abitano 50mila persone. Casalpusterlengo, Codogno, Castiglione d’Adda, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e Sanfiorano sono in isolamento. “Il piano adottato prevede scelte forti” spiega il ministro della Salute Roberto Speranza elencandole: una permanenza domiciliare ‘obbligatoria’ e la sospensione di ogni manifestazione pubblica, di attività commerciali, lavorative, sportive e scolastiche. “Dobbiamo trattenere il virus dentro quell’area” dice ancora Speranza che poi conferma le misure già adottate: obbligo di quarantena “fiduciaria” per chi torna dalla Cina, e sorveglianza attiva per chi è stato nelle aree a rischio, con obbligo di segnalazione alle autorità sanitarie al rientro in Italia. Sono inoltre già pronte anche due caserme della Difesa a Milano e Piacenza con 180 posti, per accogliere chi dovrà andare in quarantena.
Fonte: Ansa , Dipartimento Protezione Civile Regione Lombardia
Per leggere i nostri articoli vai sulla nostra pagina Facebook https://www.facebook.com/OsservatoreOnline/ oppure sul nostro giornale on line https://losservatore.com/index/