Al teatro Goldoni di Livorno grande successo per la messa in scena della Tosca di Giacomo Puccini
Magistrale rappresentazione del melodramma pucciniano “Tosca” nello splendido scenario del teatro Goldoni di Livorno.
Grandissimo spettacolo
Uno spettacolo di grande impatto visivo, reso ancor più avvincente dalle splendide scenografie proposte sul palcoscenico del teatro labronico:
Un grazie a Ivan Stefanutti, regista, scenografo e costumista dell’opera.
A rendere le due serate indimenticabili però è stata la maestria degli interpreti.
Magistrali nel coinvolgere il folto pubblico presente, rapito dalle voci che ben accompagnavano la complessa architettura pucciniana.
Con le vicende di Tosca e del suo innamorato, il Cavalier Mario Caravadossi che si sviluppano in una Roma ottocentesca.
Tre atti davvero avvincenti, per tre ore di rappresentazione senza alcuna macchia, nonostante il problema di salute accusato da Donato Di Gioia, nei panni del sagrestano.
Si parte dalla comparsa del prigioniero politico Cesare Angelotti per arrivare alla triste fine dell’opera:
Con il suicidio di Tosca, dovuto alla fucilazione, che doveva essere soltanto simulata, dell’amato Caravadossi.
In mezzo tanti raffinati assoli, con annesse standing ovation per Daria Masiero, nei panni di Tosca, Enrique Ferrer (il Cavalier Mario Caravadossi) ed il malvagio Barone Scarpia, superbamente interpretato da Leo An.
Ed alla fine sentiti applausi per tutti gli interpreti e per una orchestra, diretta dall’impeccabile Marco Guidarini, perfetta accompagnatrice di una opera tanto struggente quanto appassionante.
Fonte: Teatro Goldoni