BONUS ANIMALI O PER CHI E’ IN DIFFICOLTÀ

BONUS ANIMALI O PER CHI E’ IN DIFFICOLTÀ
Photo di @laurap

Il Bonus animali o per chi è in difficoltà. Proviamo a camminare in questo labirinto e cosa prevede la Legge di bilancio 2020.

Buone notizie dalla Legge di bilancio 2020 per i proprietari di animali domestici. La realtà è che l’animale domestico, oggi e considerato un membro della famiglia a tutti gli effetti. In quanto tale, anche le spese veterinarie e i medicinali a loro destinati e prescritti dal medico veterinario, vengono considerate come spesa detraibile dal modello 730 e quindi, può essere inserito nella dichiarazione dei redditi, ma attenzione: il bonus animali o per chi è in difficoltà è tutt’altra cosa ed esiste come agevolazione comunale, ma solo in alcuni Comuni e in alcuni casi.

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Con le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2020, vediamo in sintesi cosa cambia per le detrazioni delle spese veterinarie al 19%?
Resta la franchigia di 129,11 euro ma sale il tetto massimo di spesa detraibile. Le spese massime detraibili per il veterinario sono di 500 euro e si potrà, quindi, beneficiare di una detrazione pari a 70,46 euro (rispetto ai 49 euro di cui si è potuto beneficiare nel 2019). Le spese veterinarie, però, possono essere fruite soltanto nel caso che l’animale posseduto sia di proprietà e questo va dimostrato al Fisco. 

A VITTORIA…

Un esempio di ciò si è verificato nel Comune di Vittoria, in provincia di Ragusa, nella Regione Sicilia dove per cercare di aiutare i canili in difficoltà, o comunque ridurre la presenza di cani randagi nelle strade del paese erano stati stanziati 100 euro per ogni famiglia che avesse adottato un cane. Tutti i bonus venivano infatti addebitati nella Tari.

Ma l’esempio del Comune di Vittoria è stato seguito da decine di altri Comuni che hanno studiato delle agevolazioni simili, con diversi importi, anche molto più corposi, e ad oggi sono diventati molto numerosi. L’iniziativa ha sempre lo stesso scopo, quello di ridurre le spese per la gestione dei canili, gattili  o per ridurre la presenza di cani e gatti randagi nelle strade.

A TRIESTE…

Lo ha istituito il comune di Trieste, ma la misura può essere replicata in altre realtà italiane. Per i padroni in difficoltà arriva il “bonus animali” Prendersi cura dei piccoli amici sovente comporta spese, per la loro nutrizione e soprattutto per le cure mediche. Il Comune di Trieste ha deciso di attuare una serie di iniziative per andare incontro ai proprietari di animali che si trovano in difficoltà economiche: bonus per le spese veterinarie, forniture gratuite di croccantini, ma anche una tantum per il mantenimento dell’animale.

A LIVORNO…

In ogni caso a Livorno, dal Comune viene erogato un bonus per chi adotta un cane anziano. Un bonus di 700 auro destinato a chi adotterà un amico a quattro zampe anziano e dovrà dimostrare di accudirlo con amore. Sarà bandita una gara per gli affidamenti, i vincitori avranno un primo contributo di 350 euro, e la seconda tranche dopo un anno ma a condizione che abbia saputo ottemperare alle regole della “buona pedagogia canina”.
Riuscire a considerare l’animale uno dei membri della propria famiglia, con le sue specificità e con la propria natura ovviamente, ma considerandolo sempre una creatura da rispettare e difendere, e non da trattare come un oggetto.

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A PISA…

La sterilizzazione delle colonie feline censite e un “bonus gatto” per le famiglie pisane in difficoltà economica proprietarie di un micio, da spendere per vaccinazioni e controlli presso il proprio veterinario di fiducia. E’ il nuovo provvedimento in materia di sostegno ai nuclei familiari con animali domestici che il Comune di Pisa si accinge a delegare alla Società della Salute della Zona Pisana grazie all’impegno della Presidente SdS Gianna Gambaccini e del consigliere comunale Alessandro Bargagna, da tempo impegnati negli interventi a tutela dei nuclei familiari in difficoltà con animali domestici, che arriva dopo quello analogo, rivolto ai proprietari dei cani, lanciato il mese scorso in occasione della “Giornata del microchip e delle vaccinazioni”.

“Insieme al dipartimento Asl di veterinaria, guidato dal dottor Marco Del Torto e all’Ordine dei Medici Veterinari stiamo lavorando alla pubblicazione di un bando per assicurare ai soggetti che si occupano delle colonie feline la possibilità di provvedere a tutti gli interventi di sterilizzazione – spiegano Bargagna e Gambaccini -. Parallelamente, garantiremo sostegno anche ai nuclei familiari in condizione di fragilità con un contributo economico che potrà essere spesso speso per vaccinazioni e altre spese veterinarie. E’ la prosecuzione di un percorso che abbiamo fortemente voluto per venire incontro alle richieste dei cittadini e della società civile che non vedevano soddisfatte alcune delle richieste in favore della tutela degli animali e dell’ambiente in cui vivono. Per questo – concludono – riteniamo prioritario arrivare quanto prima all’approvazione del nuovo Regolamento comunale di tutela e benessere degli animali e la figura del Garante degli Animali, misure necessarie e che contribuiranno fortemente alla realizzazione del progetto “Pisa capitale delle città amiche degli animali”.

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Commenti

Una risposta a “BONUS ANIMALI O PER CHI E’ IN DIFFICOLTÀ”

  1. Avatar Felice caminiti
    Felice caminiti

    Pensionati con la minima con gattino di 5anni senza altri redditi, abitante a settimo torinese
    Posso usufruire del bonus animali? Come fare?

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