Risponde il disservizio AAMPS ritiro rifiuti ingombranti

Gli ultimi articoli, sul ritiro dei rifiuti ingombranti, hanno interessato molti lettori, alcuni di questi ci hanno parlato delle loro esperienze e inviato le fotografie, a riprova delle proprie affermazioni. Forse è proprio il caso di dire “ risponde il disservizio AAMPS ritiro rifiuti ingombranti “

Risponde il disservizio AAMPS ritiro rifiuti ingombranti
Rifiuti ingombranti preparati per il ritiro con cartello

Inizieremo con il primo caso segnalatoci, ma ne pubblicheremo altri più avanti. Giovedì mattina il lettore in questione aveva fissato, già da tempo, un ritiro di rifiuti ingombranti con AAMPS, seguendo tutte le procedure. Durante la telefonata dall’operatore telefonico, gli era stato riferito di non superare il metro cubo. Cosa difficile da fare a occhio nudo, ma con un metro l’utente aveva ottenuto il risultato richiesto e accatastato il materiale in maniera ordinata, come avete potuto vedere dalla fotografia precedente.

Risponde il disservizio AAMPS ritiro rifiuti ingombranti
Camion dei rifiuti ingombranti “visivamente colmo” dove si può “ammirare” la strumentazione di calcolo del volume dei rifiuti!

Gli operatori di AAMPS sono arrivati ed hanno caricato solo una parte del materiale, come potete vedere dalle immagini, lasciando il cartello con scritto “Rifiuto non conforme quantitativo/pezzi/volumetria superiore a quella consentita. Per info: 800 031 266”.

Risponde il disservizio AAMPS ritiro rifiuti ingombranti
Cartello di rifiuto ingombrante non conforme dopo la “misura satellitare” del volume
Dall’alto, nella fotografia del mezzo,

potete vedere che il camion non è certamente colmo anzi … Poi ancora non ho capito dove gli operatori di AAMPS tengano l’attrezzatura, per misurare il volume che occupano i rifiuti. Mi aspettavo qualcosa come una vasca graduata, che rilevasse l’aumento del volume immergendo i materiali, vista la sicurezza con cui vengono attaccati questi biglietti di quantitativo non conforme.

Probabilmente…

… gli operatori si avvarranno di un costosissimo sistema satellitare di calcolo dei volumi, visto che la TARI è molto salata ed il servizio non certo eccellente, ormai da tempo. Qualcuno tra i vertici aziendali o dell’amministrazione magari coglierà l’occasione, per spiegare alla cittadinanza la tecnica con cui viene calcolato il volume del rifiuto ingombrante. Sappiamo che il sindaco passato era amante della tecnologia, per cui c’è da pensare che, a nostra insaputa, abbia ad un metodo innovativo per queste operazioni.

Coclusioni

Adesso le domande da porre sono, se uno deve smaltire più di un metro cubo, cosa deve fare? Aspettare il ritiro una volta al mese? Perché udite bene il ritiro degli ingombranti spetta una volta al mese secondo quanto è stato riferito al telefono al nostro lettore. Quindi se faccio dei lavori in casa e devo smaltire 6 metri cubi, devo prendere 6 appuntamenti. Badate bene uno alla volta ogni mese, quindi impiegare 6 mesi di tempo per smaltirli. Vogliamo aiutare fornendo un buon servizio a chi paga la TARI oppure continuiamo a privilegiare chi alla zitta se ne libera? La battuta del titolo “ risponde il disservizio AAMPS ritiro rifiuti ingombranti” serve a spiegare lo stato d’animo degli utenti, che detto alla livornese si frugano per il servizio

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Commenti

Una risposta a “Risponde il disservizio AAMPS ritiro rifiuti ingombranti”

  1. Avatar Matteo Balloni
    Matteo Balloni

    Marco sei un grande! Continua così e aiuta Livorno e i suoi cittadini a fare sentire la propria voce. Non entro nei merito della politica, ma saresti un ottimo personaggio…..

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