AMBIENTE ambiente

Blue Agreement: il porto di Livorno sempre più verde

Blue Agreement: firmato l’accordo tra Comune di Livorno, Capitaneria di Porto e le principali compagnie di navigazione

Blue Agreement, firmato un accordo per mitigare gli effetti dell’inquinamento ambientale da traffico marittimo.

L’accordo

Nella sala Cerimonie di Palazzo Comunale, alla presenza del Sindaco Luca Salvetti, l’Amministrazione Comunale, la Capitaneria di porto di Livorno e le principali compagnie di navigazione interessate ai traffici ro/ro, passeggeri nel porto di Livorno (Cin, Forship, Grimaldi, Moby e Toremar), hanno siglato il “Livorno Blue Agreement”, un accordo volontario finalizzato a mitigare gli effetti dell’inquinamento ambientale derivanti dal traffico marittimo, a tutela della salute dei cittadini e dei lavoratori portuali.

Chi sono i firmatari

In rappresentanza della Capitaneria di porto di Livorno, Ammiraglio Giuseppe Tarzia;

Per il Comune di Livorno, l’Assessore al porto e integrazione città Barbara Bonciani, coordinatrice del Nodo Avanzato di Livorno l’Assessore all’Ambiente Giovanna Cepparello;

Per CIN Spa, Giuseppe Vicidomini, per FORSHIP Spa, Giusppe Parenti, per Grimaldi Spa, Dario Bocchetti, per Moby Spa, Giuseppe Vicidomini, per TOREMAR Spa, Matteo Savelli.

Le parole dell’Assessore Bonciani

“Costituisce il primo risultato raggiunto dal tavolo ambiente attivato nell’ambito del nodo avanzato di Livorno, centro permanente finalizzato ad attivare una collaborazione proficua fra poto e città volta a definire e supportare strategie di medio lungo periodo per mitigare gli effetti inquinanti emessi nell’atmosfera dalle navi in transito ed in sosta nel porto, oltre che a favorire e supportare politiche orientate all’economia circolare ed alle tecnologie pulite.

L’accordo nasce, nello specifico, dalla collaborazione fra Amministrazione Comunale e Capitaneria di Porto che ha favorito un confronto permanente e proficuo con le compagnie armatoriali sulle tematiche ambientali”.

Continua

“Questa normativa costituisce una risposta importante, da parte del mondo dello shipping, alla mitigazione dell’impatto ambientale generato dal trasporto marittimo e al miglioramento della qualità dell’aria in ambito portuale”.

Conclude

“Tuttavia qualcosa di più si può fare per ridurre le emissioni delle navi in transito nel nostro scalo e questo accordo lo dimostra, introducendo buone prassi che producono benefici per sia per i cittadini, sia persone che lavorano in banchina e nelle aree di waterfront”.

La normativa Marpol

Con l’inizio del nuovo anno è entrata in vigore, su scala mondiale la normativa Marpol.

La normativa prevede il nuovo limite relativo alla percentuale di zolfo nei combustibili navali, applicabili alle navi di qualsiasi bandiera, pari allo 0,5%, significativamente inferiore al limite precedentemente vigente del 3,5%.

Le parole del Sindaco di Livorno Luca Salvetti

“Quella di oggi è una firma significativa.

Livorno deve fronteggiare situazioni pesanti dettate da rischi ambientali, che noi affrontiamo con in mente la salute del cittadino.

Con questa convinzione ci stiamo approcciando a tutte le problematiche legate all’inquinamento.

Ho apprezzato la sensibilità significativa delle compagnie di navigazione e della Capitaneria, che hanno a cuore questo tema.

Livorno può fare da capofila delle tematiche ambientali legate al porto, rappresentando un modello di tutela della salute del cittadino”.

Le dichiarazione dell’Ammiraglio Giuseppe Tarzia

“L’accordo che abbiamo definito, grazie all’iniziativa portata avanti congiuntamente e alla pronta risposta di tutti gli attori coinvolti, si inserisce a pieno titolo nella fase di transizione che, più in generale, sta interessando da qualche anno il mondo dello shipping, sempre più indirizzato verso comportamenti a tutela dell’ambiente marino e costiero.

Quindi, oltre a quanto previsto dalle normative di settore in materia di riduzione dei tenori di zolfo nei combustibili e controllo delle emissioni di CO2, con questo specifico atto le compagnie di navigazione che normalmente scalano il porto di Livorno hanno concordato di attuale delle azioni aggiuntive che ottimizzano l’utilizzo dei motori principali ed ausiliari delle navi, attraverso il rispetto di buone pratiche di gestione, verifica e manutenzione degli impianti, al fine di favorire una ulteriore riduzione delle emissioni di gas di scarico, a tutto vantaggio dell’ambiente portuale e cittadino”.

I prossimi passi

I prossimi passi saranno finalizzati a monitorare e sostenere insieme alla comunità portuale le soluzioni adottate dalle compagnie di navigazione per rispondere alla normativa internazionale ormai in vigore e le opportunità da queste derivanti per la città ed il porto di Livorno.

Le parole dell’Assessore all’Ambiente

“Sono molto contenta che Livorno faccia passi importanti verso la tutela ambientale.

Non vogliamo inibire il traffico navale, che è compatibile con la vita dei cittadini, ma dobbiamo seguire regole e misure precise.

Con l’Assessore al porto ho incontrato il Coordinamento Livorno Porto Pulito e mi auguro che la collaborazione con loro possa continuare e dare buoni frutti”.

Fonte: Comune di Livorno

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