Ex Lonzi, negato il rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale
La Conferenza dei Servizi, che si è tenuta presso la Regione Toscana il 20 settembre in merito al riesame, con valenza di rinnovo, dell’Autorizzazione Integrata Ambientale per l’impianto di gestione dei rifiuti sito in via del Limone 76 (ex Lonzi, attualmente Liveco), ha deciso all’unanimità di respingere l’istanza.
L’Autorizzazione Integrata Ambientale
L’AIA non potrà essere rinnovata, a causa di una mancanza sostanziale di informazioni tecniche, che non sono state fornite dalle ditte in questione, e di una incompatibilità urbanistica che il Comune a rilevato, proprio in sede di Conferenza dei Servizi, che non permette di confermare nell’area in oggetto alcuna attività della tipologia dell’ex Lonzi.
La soddisfazione del Comune di Livorno
Soddisfazione da parte del Comune, che da tempo seguiva, con preoccupazione, le vicende dello stabilimento di via del Limone.
Le parole dell’Assessore Cepparello
“Si chiude una partita difficile per la nostra città, e contestualmente se ne apre un’altra, ancora più complessa: quella della bonifica dell’area.
Da tempo seguiamo la situazione di abbandono che si è creata presso la ex Lonzi, dove cumuli di rifiuti giacciono abbandonati ormai da due anni.
A fine novembre, a seguito di una segnalazione circa lo sversamento di acque rosse nel rio Cignolo, abbiamo chiesto l’intervento dell’Arpat, che rilevato una situazione preoccupante.
Questa situazione è legata al dilavamento dei rifiuti da parte delle piogge, evidente anche sui piazziali.
E’ quindi fondamentale riuscire a bonificare la zona dove ha sede l’impianto, e questa sarà la priorità sulla quale lavoreremo insieme alla Regione Toscana”.
La soddisfazione del Sindaco di Livorno Luca Salvetti
“Sulle grandi partite ambientali che riguardano il nostro territorio e fondamentale essere presenti nelle sedi istituzionali, con pareri tecnici ben motivati, e cercare la massima collaborazione con gli enti preposti ai controlli, come Arpat.
A noi non interessano le polemiche strumentali o preconcette.
Perferiamo intervenire sulle situazioni dopo averle studiate a fondo, mirando sempre e comunque alla tutela della salute pubblica”.
Fonte: Comune di Livorno