COMUNE fiction serie tv ris

Polizia e indagini tra realtà e finzione, incontro in Circoscrizione 2

Giovedì 12 alle ore 18 agli Scali Finocchietti n. 4

Giampaolo Simi autore I giorni del giudizio

Polizia e indagini tra realtà e finzioni, indagini criminali come gli scrittori le descrivono ,come la gente le immagina,come sono nella realtà

Livorno 12 dicembre 2019 – Secondo appuntamento tra gli eventi pubblici che il SAP di Livorno (Sindacato Autonomo di Polizia) con il Patrocinio del Comune di Livorno ha organizzato sul tema “Polizia e Indagini, tra Realtà e Finzione e che, attraverso interviste e incontri con gli autori più rappresentativi in Italia, intende analizzare il modo con cui la narrativa e la fiction rappresentano la Polizia di Stato nella sua attività di contrasto al crimine attraverso i romanzi, il cinema, il fumetto e le serie televisive.

Tocca stavolta a Giampaolo Simi, scrittore, giornalista e sceneggiatore. Autore per Sellerio di romanzi memorabili come “Cosa resta di noi” (vincitore nel 2015 del Premio Scerbanenco), “La ragazza sbagliata” e “Come una famiglia”, inizia la sua attività nel 1997 con Il buio sotto la candela mentre Rosa Elettrica (2007) è stato fra i romanzi finalisti del Premio Fedeli.

Foto Di Stefano Lemmi

È fra gli autori italiani pubblicati in Francia nella “Série Noire” di Gallimard e come sceneggiatore ha collaborato alla serie tv RIS (quinta stagione), e alle tre stagioni di RIS Roma. Assieme a Vittorio Testa, è creatore della serie tv “Nero a metà“, andata in onda su Raiuno, con protagonista Claudio Amendola e per la regia di Marco Pontecorvo

Nell’incontro con il pubblico livornese, l’autore parla del rapporto che esiste tra le esigenze narrative e drammaturgiche della fiction e la verosimiglianza con autentiche indagini di polizia e si sottopone a un vero e proprio esame da parte di veri investigatori e del pubblico.

Massimo Gritti, Foto Di Stefano Lemmi

L’ultimo romanzo di Simi, che presenta nell’occasione, è “I Giorni del Giudizio” sempre per Sellerio con letture di Massimo Gritti. Uno di quei romanzi ai quali si torna sempre.

Laura Petreccia, Vito Capogna

Per leggere i nostri articoli vai sulla nostra pagina Facebook https://www.facebook.com/OsservatoreOnline/ oppure sul nostro giornale on line https://losservatore.com/index/

Leggi anche

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.