Dal lunedì 25 novembre al via i lavori contro l’erosione

Partirà lunedì 25 dicembre un intervento del dipartimento dei Lavori Pubblici del Comune di Livorno per la riqualificazione della spiaggia dei Tre Ponti.
L’intervento è finalizzato al rifiorimento del principale tratto di costa sabbiosa del territorio cittadino ed i lavori serviranno a difendere la spiaggia dall’erosione.
Notevoli sono state le trasformazioni avvenute in occasione delle tragica alluvione del 10 settembre 2017. L’alluvione ha causato una fortissima riduzione di tutto il fronte della spiaggia, anche se con le successive mareggiate sembra che l’originaria morfologia si stesse ricostruendo.
La mareggiata del 2018 ha nuovamente provocato un’importante perdita di volume, con arretramenti evidenti nel postmareggiata.
Il materiale sabbioso si è disperso sui fondali marini delle zone antistanti, e risulta difficilmente recuperabile, in considerazione dei danni che potrebbero essere procurati alle praterie di posidonia oceanica, presenti in notevole quantità in tutto questo specchio acqueo.
Ma al di là dei danni provocati dai fenomeni atmosferici, l’impatto delle attività umane dovuto, ad esempio alle diminuzione dei terreni coltivati nell’entroterra, alla progressiva riduzione delle aree esondabili e alla canalizzazione del bacino idrografico, ha senz’altro ridotto il trasporto dei sedimenti e quindi il successivo accumulo nelle aree di foce.
L’intervento
Saranno utilizzate 6mila tonnellate di ghiaia naturale, allo scopo sia di incrementare l’arenile e di migliorarne la morfologia, sia di rallentare l’azione meteo marina.
L’intervento ha lo scopo di riprofilare la linea con la creazione di un elemento di difesa “morbido”.
Questi materiali ad elevata granulometria aumentano il drenaggio della battigia e contribuiscono ad una migliore stabilizzazione del litorale.
La granulometria più fine sarà adoperata solo per il reimpimento finale. Le caratteristiche litologiche dei materiali individuati sono simili a quelle dei materiali esistenti nell’alveo del Rio Ardenza e qiundi compatibili con quelli già presenti sull’arenile.
Viene data preferenza a materiali naturali derivanti da semplice vagliatura di ghiaie alluvionali, che non presentano fratture dovute alla macinatura e hanno generalmente un buon arrotondamento, in grado di assicurare una permanenza confortevole ai frequentatori della spiaggia.
Oltre ad essere più consoni all’ambiente naturale tipico delle spiagge di ghiaia livornesi, questi materiali ad elevata granulometria aumentano il drenaggio della battigia, contribuendo ad una migliore stabilizzazione del litorale, premessa per una maggiore durata dell’intervento.
I lavori dureranno un paio di mesi, ai quali vanno aggiunti 20 giorni di sospensione in occasione del ponte natalizio.
Fonte: Comune di Livorno

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