Polizia Penitenziaria, celebrazione alla Fortezza Vecchia

Il sindaco: “Servono fatti concreti per migliorare le condizioni del carcere delle Sughere”

Nella Sala Canaviglia della Fortezza Vecchia di Livorno si è svolta l’annuale festa della Polizia Penitenziaria, un appuntamento significativo al quale il sindaco ha preso parte con piacere.

L’evento ha rappresentato non solo un’occasione per valorizzare il lavoro quotidiano degli agenti, ma anche per incontrare il provveditore regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, Gloria Manzelli, la comandante del reparto Febea Fiori, le numerose autorità presenti e il garante dei detenuti Marco Solimano, con il quale è in corso un percorso di collaborazione volto a rafforzare il legame tra la città, la popolazione detenuta e il personale della casa circondariale.

La sala, gremita di autorità, agenti, familiari e scolaresche, ha evidenziato il forte senso di vicinanza e cooperazione tra istituzioni e cittadinanza.

Nel corso del suo intervento, il provveditore Manzelli ha richiamato l’attenzione sulle difficili condizioni di detenzione e di lavoro all’interno del carcere delle Sughere, struttura che da anni necessita di interventi di ristrutturazione e ampliamento.

“È opportuno ricordare – ha dichiarato il sindaco Luca Salvetti – che nel luglio 2025 il viceministro Sisto, insieme al prefetto di Livorno Dionisi e alla parlamentare Chiara Tenerini, aveva annunciato il completamento e la consegna dei nuovi padiglioni entro Natale dello stesso anno. A distanza di nove mesi, tuttavia, nulla di quanto promesso è stato realizzato e detenuti e agenti continuano a vivere e operare in condizioni al limite.

Quello che era stato presentato come un modello di rinnovata attenzione al sistema carcerario rischia di restare lettera morta. È quindi necessario passare dalle parole ai fatti: auspico che le promesse trovino finalmente concreta attuazione nei settori in cui competenze e responsabilità sono chiaramente definite”.

FONTE: COMUNE DI LIVORNO

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