Abuso di alcol: raffica di controlli e sanzioni della Polizia Municipale

Interventi mirati per prevenire la guida in stato di ebbrezza e contrastare comportamenti molesti negli spazi pubblici

fonte immagine: Comune di Livorno

Prosegue l’attività della Polizia Municipale contro l’abuso di alcol, con controlli e sanzioni finalizzati sia a prevenire la guida in stato di ebbrezza sia a limitare episodi di disturbo e degrado legati all’ubriachezza nei luoghi pubblici.

Nella serata di venerdì 20 marzo sono stati effettuati servizi mirati nei quartieri Venezia e Scopaia.

Gli agenti hanno fermato complessivamente 32 veicoli, sottoponendo i conducenti a pre-test qualitativi attraverso precursori in grado di rilevare la presenza di alcol nell’aria espirata, senza determinarne ancora il valore preciso.

Uno dei controlli ha riguardato il conducente di un motociclo 125 che, risultato positivo al test preliminare, è stato sottoposto a verifica con etilometro. L’accertamento ha evidenziato un tasso alcolemico pari a 0,93 g/l. Il giovane, nato nel 2005, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’articolo 186, comma 2, lettera b) del Codice della Strada.

La normativa prevede un’ammenda da 800 a 3.200 euro, l’arresto fino a sei mesi, la sospensione della patente da sei mesi a un anno e la decurtazione di 10 punti.

La Polizia Municipale ricorda che mettersi alla guida dopo aver assunto alcol comporta gravi rischi per la sicurezza stradale: l’alcol, infatti, rallenta i riflessi, compromette la coordinazione, altera la percezione del pericolo, incide sulle capacità cognitive e riduce la visione periferica.

Un ulteriore intervento è stato effettuato nel pomeriggio di martedì 17 marzo durante un pattugliamento nel centro cittadino. In piazza XX Settembre gli agenti hanno individuato un uomo, classe 1988, in evidente stato di ubriachezza e con atteggiamenti contrari al decoro.

Il soggetto è stato sanzionato in base all’articolo 12 del Regolamento di Polizia Urbana, che vieta comportamenti molesti e intralci al flusso pedonale, e ai sensi dell’articolo 688 del Codice Penale, relativo all’ubriachezza manifesta in luogo pubblico (oggi depenalizzato). Considerata la condotta, nei suoi confronti è stato inoltre disposto un ordine di allontanamento secondo quanto previsto dal decreto sicurezza del 2017.

L’abuso di alcol resta infatti strettamente legato all’insorgenza di comportamenti aggressivi, antisociali e lesivi del decoro urbano: altera la capacità di giudizio, aumenta la conflittualità e riduce l’autocontrollo, favorendo condotte inappropriate e pericolose.

FONTE: COMUNE DI LIVORNO

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