Desertificazione commerciale: Livorno al 2° posto in Toscana e al 28° in Italia

L’indagine condotta da Confcommercio sui 122 comuni medio-grandi italiani 

Livorno, 17 marzo 2026 – “Città e demografia d’impresa” ovvero un’analisi, condotta dall’Ufficio Studi di Confcommercio, che prende in esame l’evoluzione delle imprese dal 2012 al 2025 nei 122 comuni medio-grandi italiani, mettendo a confronto l’andamento delle attività nei centri storici con quello delle altre aree urbane. 

Tutti i capoluoghi di provincia della Toscana rientrano in questa categoria, e dal quadro emerge come tutti questi abbiano registrato una contrazione del numero di negozi nel periodo analizzato.

Livorno non fa certo eccezione su questo piano, infatti in Toscana è seconda solo a Massa, e si colloca al 28° posto nella classifica nazionale, registrando un calo nelle attività del 29,8%.

“La riduzione dei negozi nei centri storici in Toscana è un segnale che non possiamo ignorare. Per contrastare questo fenomeno, quest’anno Confcommercio propone una serie di interventi nell’ambito del progetto Cities, che punta a rafforzare le politiche di rigenerazione urbana e a sostenere il commercio di prossimità – spiega Franco Marinoni, direttore di Confcommercio Toscana – Collegare in modo più stretto urbanistica e sviluppo economico, riconoscere le imprese di vicinato come attori del governo urbano, dotarsi di strumenti permanenti di monitoraggio del tessuto commerciale e avviare strategie per recuperare e riattivare i locali sfitti, anche attraverso iniziative temporanee e nuove forme di utilizzo degli spazi”.

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