Alla scoperta del Liberty inedito a Livorno

Il primato della decorazione all’Esposizione Internazionale di Roma del 1911 ovvero il sodalizio fra Alberto Calza Bini e Galileo Chini. Giovedì 19 marzo alla Pinacoteca Comunale “Carlo Servolini” di Collesalvetti

Si conclude la mostra dedicata alla carriera artistica e professionale del pittore, architetto e urbanista Alberto Calza Bini inaugurata nel novembre scorso presso la Pinacoteca Comunale “Carlo Servolini” di Collesalvetti (Complesso di Villa Carmignani – via Garibaldi, 79)

In occasione del finissage della mostra giovedì 19 marzo (ore 17) l’auditorium della Pinacoteca ospiterà l’appuntamento di chiusura del Calendario Culturale 2025-2026 ovvero la conferenza di Dario Matteoni, storico dell’arte, già Direttore dei Musei Nazionali di Pisa, esaminando un aspetto inedito legato al Liberty a Livorno andando oltre l’episodio più noto ovvero le Terme del Corallo. 

Sarà, in particolare, portato all’attenzione del pubblico il sodalizio artistico fra Alberto Calza Bini e il pittore, decoratore, grafico e ceramista fiorentino Galileo Chini, dapprima contitolare dello stabilimento “Arte della ceramica” e poi fondatore della manifattura “Fornaci di San Lorenzo”.

Spiegano gli organizzatori

«Sotto i riflettori –  spiegano gli organizzatori – andrà la genesi di un Liberty segreto, riscoperto per la prima volta grazie alle approfondite indagini scientifiche messe a punto nel corso dell’inedita mostra e destinato d’ora in avanti a integrare lacunosi percorsi storiografici, tanto più se si pensa che i due edifici ideati da Calza Bini a Livorno, ovvero il Villino Paoletti e l’Istituto di Santo Spirito, si avvalgono della prestigiosa collaborazione delle Fornaci di San Lorenzo di Galileo Chini.

Ed è proprio alla riscoperta dell’inedito e fondamentale sodalizio tra Alberto Calza Bini e Galileo Chini che il Calendario colligiano intende dedicare nuovi approfondimenti e ulteriori focus, nella certezza che la stagione del Liberty a Livorno inauguri con questa mostra una nuova pagina».

Promosso e organizzato dal Comune di Collesalvetti, ideato e curato da Francesca Cagianelli, il Calendario colligiano ha inteso coinvolgere storici dell’arte, giornalisti, docenti universitari, direttori di musei e istituzioni culturali italiani, con l’obiettivo di estendere la riflessione storiografica verso orizzonti diversificati e comunque alternativi alla bibliografia stratificata su Alberto Calza Bini, finora assurto a fama nazionale esclusivamente per la sua carriera di architetto e urbanista, ripercorsa con approfondita indagine storiografica da importanti studiosi (Italo Insolera, Bruno Zevi, etc.).

L’odierno Calendario culturale si snoda a corredo della mostra “Alberto Calza Bini pittore e architetto tra Roma e Livorno. Lo spirito dell’arte classica, la tentazione del Liberty, la sfida del Divisionismo” attualmente in corso alla Pinacoteca dove sarà visitabile sino al 19 marzo 2026. 

Info:

Tel. 0586 980227 e 980174 – 392 6025703 

pinacoteca@comune.collesalvetti.li.it 

www.comune.collesalvetti.li.it 

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