Secondo indiscrezioni, il killer fermato dalla Polizia in zona San Marco avrebbe agito per motivi economici

Livorno, 27 febbraio 2026 – Si trova attualmente sotto custodia Luigi Amirante, 47enne di origini napoletane ritenuto il killer di Francesco Lassi.
L’omicidio, avvenuto nell’ufficio di Lassi al 110 di via Grande, ha scatenato una caccia all’uomo poco dopo. Grazie ad alcune testimonianze la Polizia ha rapidamente intercettato Amirante in zona San Marco, poco prima delle 19.00 di ieri.
Decisiva la testimonianza di chi ha visto Amirante fuggire a bordo di una Yaris grigia. Un dettaglio che ha permesso agli agenti di individuare rapidamente l’uomo.
Secondo le prime indiscrezioni, l’interrogatorio del sostituto procuratore Niccolò Volpe avrebbe portato ad una parziale ammissione di responsabilità di Amirante. Il 47enne avrebbe infatti riferito di aver agito per difendersi. Una versione che è adesso al vaglio degli inquirenti.
La lite che si è scatenata tra Lassi e Amirante, culminata in omicidio, sarebbe stata accesa da una fallita compravendita. Lassi era infatti un agente di commercio che trattava gioelli e preziosi.
Al momento dell’aggressione, altre persone si trovavano nello studio di via Grande. Le stesse hanno allertato i soccorsi dopo aver trovato la vittima in una pozza di sangue.
Francesco Lassi sarebbe morto a seguito delle due coltellate sfewrrate da Amirante, che lo hanno raggiunto all’addome e al costato.

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