Casi di scabbia tra i piccoli studenti: interviene Perini

Il caso della scuola Agnoletti (quartiere Corea) provoca preoccupazione: interrogazione del consigliere FdI Alessandro Perini sulla questione

Livorno, 25 febbraio 2026 – A seguito delle segnalazioni di casi di scabbia tra i giovanissimi studenti delle scuole Agnoletti (quartiere Corea) riceviamo e pubblichiamo il comunicato del consigliere comunale Alessandro Perini (FdI).

“È preoccupante il dilagare di casi di scabbia presso la scuola Agnoletti.”

“Ad oggi risultano quattro casi registrati da novembre a oggi. Non si tratta quindi di un episodio isolato, ma di una situazione che si protrae da tempo. Secondo quanto segnalato, vedrebbe addirittura recidive negli stessi soggetti.”

“Proprio questo elemento appare particolarmente allarmante. Quando la scabbia si ripresenta a distanza di settimane sugli stessi bambini, significa che la profilassi potrebbe non essere stata eseguita in modo completo o in maniera adeguatamente coordinata.” 

“La procedura sanitaria è chiara e prevede l’isolamento del paziente. Il trattamento farmacologico tempestivo dei contatti stretti e dei familiari, un’accurata bonifica ambientale e il lavaggio di indumenti e biancheria ad alte temperature.”

 “Se anche uno solo di questi passaggi viene trascurato o applicato con superficialità, il rischio di nuova diffusione diventa concreto. Ed è proprio quello che si sta verificando nella scuola di Corea.”

“I genitori sono comprensibilmente preoccupati, anche per la percezione di una gestione poco trasparente della vicenda.”

 Quando si parla di salute dei minori, il silenzio istituzionale e le scarne comunicazioni non aiutano e rischiano, anzi, di alimentare la sfiducia. Nei genitori è diffuso il timore che, per andare in contro alle famiglie, si sia chiuso un occhio sulla completa o corretta profilassi, anticipando il ritorno a scuola dei bambini anzitempo.”

“Per questo motivo, insieme alla collega Amadio, abbiamo deciso di presentare un question time al Sindaco nel prossimo Consiglio comunale, affinché venga fatta piena chiarezza.” 

“Vogliamo capire, inoltre, se il Comune sia formalmente a conoscenza dei casi. Se il Sindaco, quale autorità sanitaria locale, abbia sollecitato o intenda sollecitare ingiusti interventi a tutela della salute pubblica.”

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