L’intervento del sindaco: “La soluzione è inadatta e toglie valore alla nostra costa”

Livorno, 24 febbraio 2026 – Installata la barriera protettiva sul Romito, un’intervento necessario per mettere in sicurezza il tratto di strada davanti al Boccale, ma che allo stesso tempo deturpa il paesaggio.
Contando anche i lavori ai Tre Ponti, si annuncia un’estate amara per il lungomare livornese, dove le soluzioni provvisorie rovineranno l’estetica di quello che è uno dei punti di forza della città.
Dello stesso avviso il sindaco Luca Salvetti, che sui social ha espresso tutto il suo disappunto, senza colpevolizzare Anas, ma contattando direttamente il Ministero dei Trasporti per una soluzione rapida.
La parole espresso dal sindaco
“La soluzione che vedete nella foto non è bella anzi è assolutamente inadatta e toglie valore ad un tratto tra i più suggestivi della nostra costa.
“L’intervento di Anas è sicuramente necessario, a causa del cattivo stato di manutenzione dei guardrail, ma rappresenta una ferita rispetto al meraviglioso tratto di strada costiera dove è stato girato il Sorpasso”.
“Fermo restando che la sicurezza stradale viene prima di ogni cosa, non possiamo non sottolineare con forza due elementi”.
“Il primo è che questo rimedio provvisorio deve restare in opera per il minor tempo possibile, proprio perché paesaggisticamente insostenibile. Il secondo elemento è invece una riflessione sul fatto che ancora una volta il nostro territorio viene marginalizzato dalle scelte ministeriali”.
“Come è potuto succedere che non si sia finanziata per tempo una manutenzione straordinaria delle barriere laterali, su una strada trafficata e a strapiombo sul mare? Come ci siamo trovati a dover ricorrere ai New Jersey e alla segnaletica provvisoria proprio a ridosso dell’estate? Anas è con noi sempre disponibile ma quello che qui manca è l’attenzione da parte del Ministero dei Trasporti, che deve urgentemente finanziare l’intervento risolutivo di messa in sicurezza”.
“Noi abbiamo già scritto e chiediamo che anche il Prefetto si attivi in questo senso”.

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