Obbligo di firma dopo la convalida

I militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Livorno hanno arrestato in flagranza di reato due persone, ritenute responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso.
Si tratta di un uomo di 50 anni, di origine nordafricana, e di una donna livornese di 60 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti di polizia. I due sono stati individuati al termine di un mirato servizio di controllo.
La successiva perquisizione personale e domiciliare ha consentito ai militari di rinvenire, all’interno dell’abitazione nella loro disponibilità, circa 20 grammi di cocaina, oltre a materiale utilizzato per la pesatura, il taglio e il confezionamento della sostanza, ritenuta destinata alla cessione a terzi.
Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.
Gli arrestati sono stati quindi sottoposti agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità giudiziaria di Livorno. Il giudice del Tribunale di Livorno, su richiesta del sostituto procuratore di turno, ha successivamente convalidato l’arresto disponendo per entrambi la misura dell’obbligo di firma.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle costanti attività di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti condotte dall’Arma dei Carabinieri sul territorio provinciale.
Le accuse mosse nei confronti degli indagati sono da considerarsi provvisorie e, nel rispetto della normativa vigente e dei principi costituzionali, gli stessi devono ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.

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