Carnevale di Viareggio: l’ultima sfilata tra colori, fuochi e sapori locali

Domani il gran finale dell’edizione 2026 in compagnia delle eccellenze enogastronomiche

uno dei carri in concorso quest’anno (foto by Francesca Trupia)

Si avvia alla conclusione l’edizione 2026 del Carnevale di Viareggio, pronta a regalare un’ultima giornata all’insegna di colori, musica, divertimento e tradizione gastronomica. Sabato Piazza Mazzini e il Lungomare diventeranno il cuore della festa per il gran finale della manifestazione, con la proclamazione delle costruzioni vincitrici e lo spettacolo dei fuochi d’artificio che chiuderà un mese di eventi e partecipazione.

Le eccellenze locali protagoniste del finale

Accanto allo spettacolo dei carri allegorici, spazio anche ai sapori del territorio grazie all’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest in collaborazione con la Fondazione Carnevale di Viareggio. Confermato infatti l’appuntamento dedicato alle produzioni locali, che accompagneranno il pubblico nell’ultima giornata della manifestazione.

All’interno del Food Truck Hospitality, le eccellenze enogastronomiche delle province di Lucca, Pisa e Massa-Carrara saranno protagoniste di show cooking e degustazioni rivolte alla giuria e ai numerosi ospiti che hanno frequentato l’area durante le settimane del Carnevale. I prodotti, messi gratuitamente a disposizione dalle imprese del territorio, rappresentano un segnale concreto del coinvolgimento del tessuto economico locale.

Le ricette dello chef Cristiano Tomei

A valorizzare le materie prime sarà lo chef stellato Cristiano Tomei, che attraverso le sue ricette metterà in risalto qualità, identità e radicamento territoriale delle produzioni, contribuendo a raccontare le filiere locali in un contesto di grande visibilità.

Un viaggio tra i sapori delle tre province

Ampia la partecipazione delle aziende del territorio. Dalla provincia di Pisa arriveranno, tra gli altri, il cioccolato di Cecilia Rabassi, il gin alle foglie d’olivo di Holearium, il miele di Valle di Pinino, i tartufi Savini, le zuppe e salse di RDA Toscana in Tavola, la birra del Birrificio di Buti, i vini della Fattoria Uccelliera e della Fattoria Varramista, la pasta Bertoli, il caffè Trinci, oltre ai liquori e al cioccolato di Bottegheria e ai dolci di Dolcemania.

La provincia di Lucca proporrà invece i formaggi dell’Azienda Agricola Valleverde, la birra della Trattoria La Collina, il gelato di Cremeria Opera, i vini della Fattoria del Teso e i salumi dell’Antica Norcineria. A questi si aggiungeranno l’eucalipto bio di Oligea, le produzioni del Distretto Rurale della Versilia, la farina di castagne dell’Associazione Castanicoltori della Lucchesia e le tradizionali torte d’erbi e zuppe del Comitato di Aquilea.

Da Massa-Carrara arriveranno infine il lardo dell’Antica Larderia Mafalda, i testaroli dell’Azienda Agricola La Rita, la Marocca di Casola e le specialità agricole e casearie dell’Azienda Agricola Il Gradile.

Un percorso gastronomico che accompagnerà pubblico e ospiti verso la chiusura della manifestazione, suggellando il Carnevale 2026 con un finale capace di unire spettacolo, tradizione e gusto.

FONTE: COMUNICATO UFFICIO STAMPA CAMERA DI COMMERCIO TOSCANA NORD OVEST

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