Sconfitta la Virtus Roma 81-75

Atmosfera da grande evento al PalaAllende, teatro di una sfida che profuma di playoff e di primato. La squadra di coach Turchetto, seconda forza del campionato alla vigilia, ospita la capolista Virtus Roma in un confronto che vale molto più di due semplici punti.
Il palazzetto è sold out, caldo e carico come nelle grandi occasioni. Ritmi alti, contatti duri e duelli in ogni zona del campo: gli ingredienti per una serata di grande basket non mancano.
Avvio intenso, Pielle più fluida
La partita si apre in un impianto gremito in ogni ordine di posto. Le difese dominano la scena nei primi minuti, ma è la Pielle a farsi preferire per qualità della circolazione di palla e pazienza offensiva. Roma risponde con un Rodriguez in apparente serata di grazia, capace di tenere i suoi a contatto con iniziative personali e canestri pesanti.
Il primo quarto si chiude sul 20-16 per i padroni di casa, con la sensazione di un equilibrio destinato a durare.
Difese protagoniste anche nel secondo periodo
Il copione non cambia nel secondo quarto: punteggio contenuto e grande attenzione nel limitare le conclusioni dall’arco. La Pielle prova a scavare un piccolo solco sfruttando la fisicità sotto canestro e qualche transizione ben costruita, mentre la Virtus resta agganciata con pazienza.
All’intervallo lungo il tabellone recita 42-36 per Livorno, margine che certifica la solidità biancoazzurra ma non mette al sicuro da rientri capitolini.

Tentativo di fuga e reazione romana
Al rientro dagli spogliatoi la squadra di coach Turchetto alza ulteriormente l’intensità e trova il massimo vantaggio sul +10. Sembra il momento della spallata decisiva, ma un paio di palle perse sanguinose nel finale di periodo riaprono tutto.
Roma ne approfitta per accorciare e riportarsi a distanza di sicurezza: al 30’ il punteggio è 58-52, con la partita più viva che mai.
Finale al cardiopalma e vetta condivisa
L’ultimo quarto è una battaglia di nervi. La Virtus alza il pressing in maniera asfissiante, cercando di spezzare il ritmo offensivo livornese. La Pielle, priva di Bonacini uscito per infortunio e con Venucci gravato di tre falli, è costretta ad adattarsi ruotando Leonzio in cabina di regia.
A 33 secondi dalla sirena finale solo tre punti separano le due squadre. Fioccano falli tattici e viaggi in lunetta, ma il cuore biancoazzurro fa la differenza: lucidità ai liberi, difesa compatta e rimbalzi decisivi.
La sirena consegna il successo alla Pielle Livorno per 81-75: una vittoria pesantissima che consente ai biancoazzurri di agganciare proprio la Virtus Roma in vetta alla classifica, riaprendo ufficialmente la corsa al primo posto e lanciando un segnale forte a tutto il campionato.
I festeggiamenti a fine partita
Il tabellino della partita
PIELLE LIVORNO vs Virtus Roma 81-75
1°: 20-16; 2°: 22-20; 3°: 16-16; 4°: 23-23
PIELLE LIVORNO: VENUCCI 11, LUCARELLI 10, LEONZIO 9, EBELING 4, DONZELLI 4, ALIBEGOVIC 9, KLYUCHNYK 2, BONACINI 10, MENNELLA 3, GABROVSEK 19. N.E.: VIRANT
Virtus Roma: Toscano 8, Visintin 14, Lenti 4, Rodriguez 18, Barattini 4, Majcuni 5, Cane 2, Bazan 2, Leggio 15, Battistini 5. N.E.: Fokou

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