Dopo il raggiro a Livorno, i tre sono stati fermati sull’autostrada nei pressi di Orvieto

Livorno, 12 febbraio 2025 – Nuova truffa ai danni di un’anziana, quella perpetrata da tre soggetti che, dopo essersi qualificati come Carabinieri, si sono fatti consegnare i preziosi che la donna teneva in casa.
Eseguito il raggiro, i tre malviventi hanno lasciato presto la città ma, transitando sull’autostrada all’altezza di Orvieto, hanno avuto una spiacevole sorpresa: un controllo della Polizia Stradale.
L’atteggiamento nervoso, unito alla versioni discordanti riguardo la loro provenienza, hanno indotto gli agenti ad approfondire gli accertamenti. Da questi è venuto fuori un sacchetto di monili in oro, sul quale i tre non riuscivano a fornire spiegazioni, oltre ad alcuni elementi che hanno fatto intuire la provenienza da Livorno.
È stato quindi effettuato un controllo incrociato con la Questura di Livorno che, nella stessa mattina, ha ricevuto la denuncia dall’anziana. I tre, un ragazzo e una ragazza poco più che ventenni e un uomo sulla cinquantina, corrispondevano ai tre sedicenti Carabinieri e perciò sono stati arrestati.
La Procura della Repubblica di Terni ha quindi disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora presso i relativi luoghi di residenza per i tre. I preziosi sono stati poi restituiti alla vittima del raggiro.

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