Esercizio abusivo della professione: denunciato tecnico per valutazioni acustiche senza abilitazione

L’indagine è scaturita da una segnalazione relativa a presunte irregolarità nello svolgimento di attività professionali in materia di inquinamento acustico

I Carabinieri della Stazione di Marciana Marina hanno deferito all’Autorità giudiziaria un libero professionista, ritenuto responsabile del reato di esercizio abusivo della professione.

L’indagine è scaturita da una segnalazione relativa a presunte irregolarità nello svolgimento di attività professionali in materia di inquinamento acustico.

Al termine degli accertamenti, i militari dell’Arma hanno trasmesso gli atti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno, contestando al professionista di aver redatto, nel corso del 2025, due Valutazioni di Impatto Acustico (V.I.AC.) per altrettanti Comuni dell’Isola, pur non essendo in possesso della specifica abilitazione prevista dalla normativa vigente né iscritto all’elenco dei tecnici competenti in acustica, come richiesto dalla legge.

La condotta contestata si inquadrerebbe inoltre nelle disposizioni dell’articolo 7 della Legge 447 del 26 ottobre 1995 (Legge quadro sull’inquinamento acustico) e dell’articolo 21 del D.Lgs. 42 del 17 febbraio 2017, relativo all’armonizzazione della normativa nazionale in materia.

Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari: la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata in sede giudiziaria, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.

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