Nel medesimo contesto arrestate 11 persone e sequestrati oltre 6 kg tra hashish e cocaina e 9000 euro

Cecina, 10 febbraio 2026 – Minacce di morte e di danneggiamento dell’attività, questi i metodi intimidatori usati da due soggetti, per ottenere un pagamento non dovuto di oltre 30mila euro da un imprenditore del settore alimentare.
Una vera e propria estorsione dunque, aggravata dal metodo mafioso, in quanto le intimidazioni telefoniche erano seguite da raid dimostrativi presso i punti vendita della vittima.
La Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Firenze ha quindi richiesto il provvedimento nei confronti dei due indagati, che sono stati sottoposti alla misura cautelare della custodia in carcere.
Contestualmente all’esecuzione dell’ordinanza cautelare sono state eseguite 10 perquisizioni locali e personali nei confronti di altrettanti soggetti orbitanti nel medesimo contesto delinquenziale.
Nel corso dello sviluppo delle indagini sono state tratte in arresto 11 persone e sequestrati kg. 6,36 di hashish e cocaina nonché circa 9.000 € in contanti ritenuti illecito provento.

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