Salute e prevenzione, la Toscana conferma indicatori sopra la media italiana

Rapporto Ars: in Toscana migliorano longevità, prevenzione e cure

La Toscana resta una delle regioni italiane con i migliori livelli di salute e longevità.

I dati relativi al 2024 confermano il superamento della fase pandemica e mostrano indicatori complessivamente migliori rispetto alla media nazionale, sia sul fronte della mortalità sia su quello della prevenzione e della qualità delle cure.

L’aspettativa di vita alla nascita si attesta a 84 anni, con valori superiori alla media italiana per uomini e donne.

La regione si colloca stabilmente nelle posizioni di vertice a livello nazionale, mentre prosegue il processo di invecchiamento della popolazione: gli over 65 rappresentano oltre un quarto dei residenti. Le nascite continuano a diminuire, ma il saldo migratorio positivo contribuisce a mantenere stabile la popolazione complessiva.

La mortalità generale standardizzata per età è inferiore al dato nazionale, con risultati migliori sia tra gli uomini sia tra le donne. Dopo il picco legato al Covid, la Toscana ha recuperato più rapidamente rispetto ad altre aree del Paese e nel 2024 il miglioramento si è consolidato.

I dati sulle principali cause di morte confermano il quadro favorevole. Le malattie cardiovascolari e i tumori registrano una riduzione più marcata rispetto alla media italiana, mentre per le patologie respiratorie si osserva un calo in linea con il contesto nazionale.

Incidono anche stili di vita mediamente più sani: la sedentarietà è meno diffusa, la pratica sportiva più frequente e le abitudini alimentari risultano più equilibrate. È in diminuzione la percentuale di fumatori e il consumo di alcol resta complessivamente sotto la media nazionale, pur con alcune criticità tra i più giovani.

Particolarmente elevata l’adesione agli screening oncologici gratuiti, con percentuali superiori al dato italiano per mammella, cervice uterina e colon-retto. Ottimi anche i livelli di copertura delle vaccinazioni infantili nei primi due anni di vita.

La qualità del sistema sanitario regionale emerge infine dagli esiti clinici: il rischio di morte a breve termine per infarto e ictus è più basso rispetto alla media nazionale.

La rete oncologica toscana si conferma tra le più efficienti del Paese.

Nel 2024 la spesa sanitaria ha superato i 7,2 miliardi di euro, pari a circa 2.180 euro pro capite. Il sistema impiega oltre 57 mila operatori ed è tra quelli con i migliori equilibri economico-finanziari, condizione che consente investimenti continuativi in prevenzione e servizi.

FONTE: REGIONE TOSCANA – SITO INTERNET TOSCANA NOTIZIE

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.