Incontro con i sindaci e verifica sul cantiere: collaudi previsti da maggio, meteo permettendo

Isola d’Elba, 10 Febbraio 2026- Oggi i vertici di ASA hanno effettuato una visita al dissalatore per verificare sul posto lo stato di avanzamento dei lavori, considerati un’infrastruttura strategica per Isola d’Elba.
Impianto di Mola, opere principali già completate
Secondo quanto comunicato, i lavori presso l’impianto di Mola risultano sostanzialmente completati. Restano da chiudere alcune opere accessorie, con conclusione prevista entro aprile 2026.
Gli interventi ancora in corso riguardano soprattutto la regolazione delle portate dei quattro pozzi di Mola e dell’acqua proveniente dalla dorsale dell’acquedotto. Si tratta di opere necessarie per garantire la corretta miscela dell’acqua in uscita dall’impianto di osmosi inversa. Sono inoltre previste l’installazione di alcune apparecchiature residuali e la sistemazione delle recinzioni, dell’illuminazione esterna, delle aree a verde e delle aree carrabili, oltre al completamento della fontanella di acqua ad alta qualità e della relativa area esterna.
Lavori a mare nel Golfo Stella e area di presa
Proseguono parallelamente le attività a mare nel Golfo Stella, nella zona di Lido di Capoliveri. Il comunicato fa riferimento alla posa delle tubazioni di scarico dell’acqua di restituzione (1.600 metri, DN 500) e di presa dell’acqua di mare (750 metri, DN 600), realizzate in acciaio giuntato.
A terra sono in corso anche le opere di completamento dell’area di presa a mare, con l’allestimento dei locali tecnici (cabina di clorazione e cabina dei quadri elettrici) e l’installazione dell’impianto elettrico e dei sistemi di automazione.
Tempistiche: fine lavori entro aprile, collaudi da maggio
Il completamento complessivo delle opere è previsto entro aprile 2026. L’avvio delle operazioni di collaudo è indicato a partire da maggio 2026, con una precisazione: i tempi potranno dipendere anche dalle condizioni meteomarine, che potrebbero influire sull’esecuzione delle opere marittime.
Prima del sopralluogo, confronto con i sindaci elbani
Prima della visita al dissalatore, il presidente del Consiglio di Sorveglianza Gianfranco Simoncini e il presidente del Consiglio di Gestione Stefano Taddia hanno incontrato i sindaci dell’Elba. ASA parla di un confronto costruttivo, utile a condividere un quadro delle questioni aperte sul territorio e ad approfondire prospettive di sviluppo e opportunità future.
Le dichiarazioni
Nel comunicato, Simoncini sottolinea che i lavori del dissalatore sono “nella fase conclusiva” e richiama la posa in mare delle tubazioni. Definisce l’opera “il dissalatore più grande d’Italia” e parla di un intervento destinato a mettere in sicurezza l’approvvigionamento idrico dell’Elba, riducendo l’emungimento nella Val di Cornia e con effetti positivi sulla qualità e quantità delle falde.
Il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini evidenzia invece la soddisfazione per l’ormai prossima entrata in attività dell’impianto e apprezza la disponibilità mostrata da ASA anche su temi complessi. Nel passaggio dedicato al suo Comune, cita una sinergia sul comparto Scaglieri–Biodola che, se concretizzata, potrebbe risolvere una problematica annosa in uno dei punti paesaggistici più rilevanti dell’isola.

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