Operatori e istituzioni uniti per rafforzare la rete a tutela delle vittime

Si è svolta a Cecina, presso l’Auditorium Verdi, la tavola rotonda “Le azioni di rete a contrasto della violenza di genere. Strumenti, attori e percorsi di intervento condivisi”, promossa dalla Società della Salute Valli Etrusche. L’incontro ha registrato circa cento partecipanti, tra operatori dei servizi, rappresentanti delle forze dell’ordine e avvocati impegnati nella tutela delle vittime.
La discussione ha evidenziato l’importanza di un approccio integrato tra istituzioni, ambito sociale e sanitario, sistema giudiziario e realtà associative. Tra i temi principali, il rafforzamento del coordinamento operativo, la condivisione delle procedure e la continuità dei percorsi di presa in carico, fondamentali per offrire risposte efficaci e tempestive alle situazioni di violenza di genere.
I lavori si sono aperti con i saluti della Sindaca di Cecina, Lia Burgalassi, della Presidente della Società della Salute Valli Etrusche, Sandra Scarpellini, e della Presidente di AIAF Toscana, Elena Benedetti.
Sono intervenuti il Sostituto Procuratore di Livorno Giuseppe Rizzo, la Vicepresidente nazionale AIAF Sandra Albertini, l’avvocata Silvia Battaglini, Roberta Bonsignori del Codice Rosa e Elisa Maggi dei Centri Antiviolenza delle Valli Etrusche, con il coordinamento di Laura Adorni Pallini, dirigente dei Servizi Sociali della SdS.
Sandra Scarpellini ha sottolineato l’importanza della consapevolezza per costruire una cultura di prevenzione, mentre la direttrice della SdS, Laura Brizzi, ha evidenziato come la partecipazione numerosa dimostri l’attenzione del territorio e la necessità di continuare a investire nel lavoro di rete.
La Società della Salute Valli Etrusche conferma così il proprio impegno nel promuovere confronto e formazione, convinta che solo attraverso collaborazioni strutturate sia possibile rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.
FONTE: SITO INTERNET AZIENDA USL TOSCANA NORD OVEST

Lascia un commento