Trentenne di origini campane rintracciato e bloccato dai Carabinieri al Porto di Livorno: eseguito un ordine di carcerazione per una condanna definitiva

Livorno, 5 Febbraio 202 – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Livorno hanno tratto in arresto un uomo poco più che trentenne, di origini campane, ritenuto responsabile, a seguito di condanna, di rapina e tentato omicidio in concorso.
L’attività è scattata in esecuzione di un ordine di carcerazione. I militari lo hanno rintracciato presso il locale scalo portuale labronico, dopo averlo compiutamente identificato e perquisito lo hanno condotto presso gli uffici del Comando per le rituali attività di polizia giudiziaria.
I fatti del 2013 e il provvedimento esecutivo
La condotta risalirebbe al giugno 2013, quando l’indagato, in concorso con altri quattro giovani partenopei, aveva aggredito la vittima rapinandolo e attingendolo con più fendenti in vari punti del corpo con un coltello.
A seguito del provvedimento definitivo e reso esecutivo dall’Autorità Giudiziaria di Roma lo scorso 28 gennaio, l’uomo è stato rintracciato e arrestato.
In carcere a Livorno
Al termine delle procedure, l’uomo è stato tradotto presso il carcere di Livorno, in cui dovrà scontare una pena detentiva di 8 anni.

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