Annunciata una norma attuativa: fondo dedicato agli impianti nelle aree senza rete, con un contributo di scopo a carico dei gestori

Firenze, 03 Febbraio 2026- Una legge attuativa del principio statutario del diritto alla connettività per arrivare alla copertura totale del territorio regionale. Anche attraverso un contributo di scopo a carico dei gestori di rete mobile che hanno impianti ripetitori in Toscana. È la norma allo studio della Regione Toscana annunciata dal presidente Eugenio Giani.
La norma allo studio
“Con la recente modifica dello statuto regionale – ha detto il presidente Giani -, abbiamo introdotto il diritto alla connettività come uno dei principi valoriali fondamentali della Toscana. Riteniamo che non debbano esserci territori di serie A nei quali si accede alla Rete e territori di serie B nei quali non è possibile accedere: il territorio deve essere uguale per tutti.
I gestori, che agiscono dal punto di vista imprenditoriale e di ricavi, sono arrivati a garantire la copertura del 70% circa del territorio regionale. La Regione si farà carico di arrivare a una copertura totale del territorio, ma chiede a chi è stato finora economicamente motivato, un contributo di scopo. Il contributo sarà dedicato esclusivamente alla realizzazione degli impianti nei territori della Toscana diffusa.
Stiamo studiando la materia perché siamo intenzionati a presentare a breve una legge attuativa del principio statutario”.

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