Appuntamento mercoledì 4 febbraio alle ore 16.30

Mercoledì 4 febbraio, alle ore 16.30, presso la Sala Badaloni della Biblioteca Labronica “F.D. Guerrazzi”, si svolgerà l’incontro “Bene, Gratitudine, Memoria”.
L’appuntamento rientra in un progetto di ampio respiro nato dalla collaborazione tra il Centro Studi “don Roberto Angeli” di Livorno e don Luca Bandiera, biblista e ricercatore sulla Shoah. Don Bandiera, volontario presso il Dipartimento “Giusti tra le Nazioni” dello Yad Vashem di Gerusalemme, ha seguito e tradotto le pratiche di riconoscimento di don Roberto Angeli e di don Antonio Vellutini.
L’iniziativa intende raccontare, da un lato, le figure sacerdotali che si distinsero nelle azioni di salvataggio di ebrei italiani e stranieri in opposizione al nazifascismo; dall’altro, le storie di sacerdoti e religiosi che, dopo l’8 settembre 1943, furono testimoni del Vangelo fino al sacrificio della propria vita, affrontando la deportazione o la morte nei campi di concentramento.
A partire dalle figure di don Roberto Angeli, della diocesi di Livorno, e di don Aldo Mei, della diocesi di Lucca, il progetto amplia lo sguardo a tutti quei sacerdoti che, per motivazioni teologiche e morali, si opposero a quello che veniva riconosciuto come il “male supremo” del nazifascismo. Di fronte all’estremo, scelsero la via del Bene, contrapponendosi all’odio, alla violenza e alla persecuzione, con l’obiettivo di salvare vite umane.
Un’attenzione particolare è rivolta anche alla voce ebraica, attraverso il recupero di storie di gratitudine e riconoscenza, in alcuni casi ancora inedite, raccontate dagli ultimi testimoni salvati.
Il progetto “Bene, Gratitudine e Memoria” ha carattere nazionale ed è iniziato nel 2025 con incontri a Modena (7 maggio), Lucca (10 settembre) e Firenze (11 settembre). Dopo la tappa livornese, il percorso proseguirà il 5 febbraio 2026 a Pisa e successivamente in altre diocesi e città italiane, presentando le figure che contribuirono alla salvezza degli ebrei, molte delle quali già riconosciute come “Giusti tra le Nazioni” o in procinto di esserlo, tra cui a breve anche don Roberto Angeli.
Nel corso dell’incontro di Livorno sarà inoltre conferita l’Onorificenza di “Giusto tra le Nazioni” a don Antonio Vellutini, parroco di Vada, che, in collaborazione con don Roberto Angeli, si adoperò per salvare ebrei in fuga dalla deportazione nei campi di concentramento.

Lascia un commento