Ponte mobile sullo Scolmatore, presentata l’ipotesi di progetto

Ponte mobile sullo Scolmatore: progetto di fattibilità, 1,4 milioni per la progettazione e gara lavori nel 2027

Livorno, 31 Gennaio 2026 – Accordo trovato per la realizzazione del ponte mobile sul canale Scolmatore. La nuova infrastruttura si farà, secondo un progetto condiviso da tutti gli enti coinvolti. Al tavolo ci sono Regione Toscana, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Province e Comuni di Pisa e di Livorno.

Il presidente Eugenio Giani e Davide Gariglio, insieme ai rappresentanti delle due Province e dei due Comuni, hanno presentato il documento di fattibilità. Hanno anche illustrato le prossime tappe del percorso.

Le prossime tappe del percorso

Il primo passaggio riguarda l’avvio della progettazione. È prevista la messa a gara degli interventi relativi alla progettazione di fattibilità tecnico-economica.

Il passaggio successivo riguarda la predisposizione dei documenti di gara da parte del soggetto attuatore. L’obiettivo è arrivare alla gara di appalto dei lavori nel 2027.

Risorse per la progettazione

L’investimento complessivo per la progettazione è di 1,4 milioni di euro. L’Autorità di Sistema Portuale copre 1,2 milioni. La Regione Toscana copre 200mila euro.

Protocollo d’intesa e tavolo tecnico

Nei prossimi giorni le parti rinnoveranno il Protocollo di intesa del 2024. Il Protocollo coinvolge Regione Toscana, Comune di Livorno, Comune di Pisa, Provincia di Livorno, Provincia di Pisa, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Port Authority di Pisa.

Il Protocollo ha istituito un tavolo tecnico per individuare il soggetto attuatore. Il tavolo dovrà anche indicare la soluzione progettuale tecnicamente più idonea. Dovrà inoltre verificare modalità e tempi per l’utilizzo delle risorse necessarie alla realizzazione dell’opera. La stima complessiva è di circa 35 milioni di euro.

Perché serve un ponte mobile

Il ponte mobile consentirà anche ai più grandi yacht costruiti dai cantieri dei Navicelli di arrivare direttamente al mare. Oggi questo non è possibile perché il ponte esistente è fisso e troppo basso. Con la nuova opera il sistema diventerà più fluido e diretto.

Le dichiarazioni dei promotori

Giani ha definito l’intervento “strategico”. Ha anche ipotizzato una dedica al Granduca Cosimo I, ideatore del Canale dei Navicelli. Ha inoltre ricordato l’impegno della Regione sul porto di Livorno, con 200 milioni per la Darsena Europa.

Gariglio ha parlato di un percorso che unisce esigenze convergenti. Ha sottolineato che a beneficiare dell’opera non sarà soltanto il porto di Livorno. Il progetto, ha spiegato, porterà benefici anche al litorale pisano, soprattutto per la fluidità del traffico veicolare.

L’assessore regionale a trasporti e infrastrutture Filippo Boni ha evidenziato le ricadute positive per Pisa e Livorno e per l’intera Toscana. Ha anche richiamato la necessità di reperire le risorse per realizzare l’opera.

Le caratteristiche dell’ipotesi progettuale

L’ipotesi di progetto prevede uno sviluppo complessivo di circa 145 metri, su 3 campate. È prevista una campata centrale mobile, a doppia volata. L’ampiezza della fascia navigabile è pari a circa 35 metri. La misura garantisce continuità con la larghezza del Canale dei Navicelli, pari a 32 metri.

In corrispondenza della campata mobile, l’altezza libera netta dovrebbe essere pari a 5 m s.l.m. in prossimità delle pile. Dovrebbe arrivare a 7 m alla congiunzione delle due volate. La larghezza libera netta è pari a circa 40 metri.

Cantieri e continuità stradale

Durante la costruzione del nuovo ponte mobile, l’attuale ponte fisso resterà in esercizio. In questo modo sarà garantita la continuità del collegamento stradale. Dopo la realizzazione della nuova infrastruttura, il ponte fisso sarà demolito.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.